Dolori al seno: colpa dell’allattamento prolungato?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/01/2020 Aggiornato il 05/06/2026

Si può escludere che la mastodinia sia in relazione con l'allattamento concluso ormai da un anno.

Una domanda di: Simona
Da circa due mesi ho dolore ad entrambi i seni, in particolare sento come delle punture attorno alle areole. Ho fatto l’ecografia e ho in alcuni punti i dotti aperti con del liquido dentro. La ginecologa dopo aver visto la eco mi ha prescritto antinfiammatori per una settimana, mi ha detto di indossare reggiseni morbidi, fare altre eco ogni quattro mesi e di prendere vitamina D e E (senza però farmi fare analisi del sangue). Dato che il dolore persiste, anche se minore, e soprattutto non mi sento serena, cos’altro posso fare? Inoltre, potrebbe essere una causa il fatto che ho allattato mio figlio fino ai due anni e mezzo (ora ha quasi quattro anni quindi ho smesso un anno fa)?

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
escluderei che ci sia un legame tra i disturbi al seno che riferisce e l’allattamento prolungato. La cura che le ha prescritto la sua ginecologa mi sembra valida.
Se non ha effettuato il dosaggio della PRL (prolattina), le consiglio di eseguirlo (3 prelievi ogni 15 minuti): ne parli con il suo medico.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dolore al seno al di fuori del periodo mestruale: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

La mastodinia (dolore alle mammelle) non è considerata un sintomo preoccupante perché nella maggior parte dei casi non esprime la presenza di un problema significativo.   »

Progestinico e indolenzimento del seno

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Tra gli effetti indesiderati dei prodotti a base di progestinico c'è proprio il dolore al seno che, se è particolarmente significativo, va sottoposto all'attenzione del medico.   »

Seno gonfio e dolente: posso essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La sindrome premestruale e la gravidanza iniziale possono determinare sintomi molto simili, quindi per avere conferma di essere incinta occorre fare il test.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti