Dolori al seno: colpa dell’allattamento prolungato?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/01/2020 Aggiornato il 09/01/2020

Si può escludere che la mastodinia sia in relazione con l'allattamento concluso ormai da un anno.

Una domanda di: Simona
Da circa due mesi ho dolore ad entrambi i seni, in particolare sento come delle punture attorno alle areole. Ho fatto l’ecografia e ho in alcuni punti i dotti aperti con del liquido dentro. La ginecologa dopo aver visto la eco mi ha prescritto antinfiammatori per una settimana, mi ha detto di indossare reggiseni morbidi, fare altre eco ogni quattro mesi e di prendere vitamina D e E (senza però farmi fare analisi del sangue). Dato che il dolore persiste, anche se minore, e soprattutto non mi sento serena, cos’altro posso fare? Inoltre, potrebbe essere una causa il fatto che ho allattato mio figlio fino ai due anni e mezzo (ora ha quasi quattro anni quindi ho smesso un anno fa)?

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
escluderei che ci sia un legame tra i disturbi al seno che riferisce e l’allattamento prolungato. La cura che le ha prescritto la sua ginecologa mi sembra valida.
Se non ha effettuato il dosaggio della PRL (prolattina), le consiglio di eseguirlo (3 prelievi ogni 15 minuti): ne parli con il suo medico.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti