Un fastidio al capezzolo unito alla comparsa di un piccolo rigonfiamento di una mammella potrebbe essere un segnale di pubertà precoce.
Una domanda di: Laura La contatto per mia figlia di sei anni, da stamattina lamenta
un dolore al capezzolo sinistro che alla vista è diverso dall’altro e al
tatto è un po’duro sotto. Cosa può essere?
Gianni Bona
Cara mamma, può essere un telarca precoce, cioè un iniziale sviluppo della ghiandola mammaria, quindi del seno. Potrebbe anche essere preludio di una precoce. In questo periodo se ne sono viste di più e non è chiaro il motivo. Forse, è implicato un eccessivo aumento di peso per ridotta attività fisica e alimentazione scorretta. Comunque sia, è necessario contattare un centro di endocrinologia pediatrica: si confronti con il suo pediatra di famiglia che saprà indirizzarla nel modo giusto. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se la bambina ha già raggiunto una statura di 150 centimetri non si deve intervenire in alcun modo per bloccare il processo di sviluppo puberale eventualmente già iniziato. »
Non ha alcuna utilità sottoporre una bambina di 8 anni e mezzo a ecografia per indagare sul bottone mammario, che rappresenta un segno naturale, compatibile con l'età. »
I preparati a base di arnica da applicare localmente sono indicati per il fastidio che a volte si associa alla comparsa del primo abbozzo di mammella. »
Quest'oggi, facendo il bagnetto, abbiamo notato una sorta di "pallina" sottocutanea, molto mobile, dura, sotto il capezzolo sinistro di Giacomo. Ovviamente ci siamo spaventati ma non abbiamo modo di sentire la nostra pediatra...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »