Il corpo della donna è in grado di ripristinare la perdita di sangue dovuta a qualche minuto di prelievo, quindi non c'è motivo di preoccuparsi.
Una domanda di: Martina Questa mattina mi reco a donare il sangue. Mentre stavo donando saranno passati massimo 3/4 minuti ho iniziato a sentirmi male( svenimento) e quindi hanno tolto subito l’ago. L’infermiera infatti mi ha detto che non è andata a buon fine. Ora tornando a casa non so perché faccio un test di gravidanza e risulta positivo… mancano 7 giorni al ciclo, siccome provengo da tre aborti spontanei ho veramente paura di aver fatto un guaio… aspetto una sua risposta. Cordiali saluti.
Elisa Valmori
Salve signora, ma che bella notizia! Ha scoperto la gravidanza grazie alla donazione del sangue! Ora le è chiesto di donare la vita in un modo diverso da quello che era abituata a fare…sono sicura che l’esperienza della gravidanza la entusiasmerà ancora di più: non c’è come dare la vita ai figli per riscoprire il gusto di vivere e di gioire delle piccole grandi cose che altrimenti diamo per scontate: il sole, la neve, un fiore, il mare… Non si preoccupi di aver iniziato la donazione: sono certa che il suo organismo sarà pronto a ripristinare la perdita di sangue senza alcun tipo di conseguenza sul suo piccolo ospite clandestino. Il bello della gravidanza è proprio questo: il corpo parla e alza la voce in modo che prendiamo le giuste precauzioni di conseguenza. Direi di fidarsi di quello che sente in queste future settimane: l’istinto materno esiste veramente! Non le resta che programmare la prima visita ostetrica con la ginecologa o l’ostetrica e iniziare ad assumere acido folico per almeno il primo trimestre di gravidanza, se possibile lontano da the e latticini, 1 compressa/die da 400 microgrammi salvo diversa indicazione del Curante. Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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