Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema.
Una domanda di: Stefania Da due anni io e mio marito stiamo provando ad avere un figlio, ma non riesco a portare avanti le gravidanze. Sia nella prima che nella seconda gravidanza sono state riscontrate al feto delle alterazioni cromosomiche. Inevitabilmente ai vari controlli (prima del terzo mese) è stato riscontrato che non c era più il battito. Motivo per cui ho subito ben due raschiamenti al fine di analizzare il feto. Oggi mi ritrovo nella stessa situazione ( terzo aborto). A me e mio marito è stato sempre detto che è solo questione di sfortuna, ma dopo tre tentativi non crediamo che sia sfortuna, ma che ci sia un problema di fondo non analizzato. Ad oggi abbiamo effettuato i seguenti accertamenti: cariotipo di coppia, trombofilia ( io) e fibrosi cistica (io) e Pap test . In nessun esame sono stati riscontrati problemi. Vi chiedo di poterci guidare a capire il vero problema. Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Stefania,
la maggior parte degli aborti del primo trimestre è dovuta a uno sbilanciamento cromosomico del concepito. Se ha già sofferto 3 perdite la possibilità di averne ancora una è molto più piccola.
Se la sua età è meno di 40 anni è 1 su 286, se la sua età è fra 30 e 40 anni è 1 su 786. Questi numeri derivano dal fatto che queste anomalie cromosomiche sono del tutto random e quindi non possono continuare a ripetersi. Completati tutti gli accertamenti, un'indagine che potrebbe essere necessaria è l'isteroscopia con biopsia, ma sono certo che la prossima gravidanza ha ottime possibilità di procedere in maniera felice e senza problemi. Resto a sua disposizione per qualsiasi altra informazione.
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