Dopo 3 aborti riuscirò a portare avanti una gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/05/2026 Aggiornato il 21/05/2026

Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema.

Una domanda di: Stefania
Da due anni io e mio marito stiamo provando ad avere un figlio, ma non riesco a portare avanti le gravidanze. Sia nella prima che nella seconda gravidanza sono state riscontrate al feto delle alterazioni cromosomiche. Inevitabilmente ai vari controlli (prima del terzo mese) è stato riscontrato che non c era più il battito. Motivo per cui ho subito ben due raschiamenti al fine di analizzare il feto. Oggi mi ritrovo nella stessa situazione ( terzo aborto). A me e mio marito è stato sempre detto che è solo questione di sfortuna, ma dopo tre tentativi non crediamo che sia sfortuna, ma che ci sia un problema di fondo non analizzato. Ad oggi abbiamo effettuato i seguenti accertamenti: cariotipo di coppia, trombofilia ( io) e fibrosi cistica (io) e Pap test . In nessun esame sono stati riscontrati problemi. Vi chiedo di poterci guidare a capire il vero problema. Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Stefania,
la maggior parte degli aborti del primo trimestre è dovuta a uno sbilanciamento cromosomico del concepito. Se ha già sofferto 3 perdite la possibilità di averne ancora una è molto più piccola.
Se la sua età è meno di 40 anni è 1 su 286, se la sua età è fra 30 e 40 anni è 1 su 786. Questi numeri derivano dal fatto che queste anomalie cromosomiche sono del tutto random e quindi non possono continuare a ripetersi. Completati tutti gli accertamenti, un'indagine che potrebbe essere necessaria è l'isteroscopia con biopsia, ma sono certo che la prossima gravidanza ha ottime possibilità di procedere in maniera felice e senza problemi. Resto a sua disposizione per qualsiasi altra informazione.

Dopo 3 aborti riuscirò a portare avanti una gravidanza?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale ben evidenziata dall’ecografo, ma l’embrione non si vede: ci sono speranze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Alle soglie della settima settimana di gravidanza l'impossibilità di individuare l'embrione con l'ecografia non fa ben sperare sull'evolversi della situazione.   »

Beta-hCG ancora positive a più di due mesi da un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.   »

Sei aborti precoci: arriverà a termine la settima gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé.   »

Valore delle beta-hCG in discesa e poi in risalita

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare.   »

Incompetenza cervicale e infezioni dell’endometrio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti