Dopo 4 aborti di nuovo incinta, ma le beta aumentano lentamente
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/10/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Dopo numerose interruzioni spontanee della gravidanza, è più che opportuno non intraprenderne un'altra prima di aver effettuato tutte le indagini che permettono di scoprire la ragione della poliabortività.
Una domanda di: Liviana
Dopo 4 aborti sono di nuovo incinta, ma le beta non raddoppiano 154-207-364-594 a distanza di 2 giorni l’una dall’altra. Il medico in realtà me le ha fatte fare solo la prima volta e poi basta. Secondo lui vede una camera spostata a sinistra e dice sembra essere gravidanza cornuale (gravidanza che si sviluppa in uno dei due corni di un utero bicorne n.d.r.) ma essendo troppo presto non si può essere certi. Dovrei essere a 5 settimane, ultima mestruazione 2 settembre. Sto impazzendo.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, sinceramente se ha già avuto quattro aborti spontanei la via da seguire è proprio un’altra, ovvero non ha senso continuare a dare inizio a nuove gravidanze. È necessario, invece, che si rivolga ad un centro in cui si occupino di poliabortività, dove le possano prescrivere tutta una serie di esami per capire quali sono le cause di quanto le sta capitando, e, auspicabilmente, trovare la terapia adatta. Purtroppo credo che anche questa gravidanza non stia andando nella direzione giusta, a giudicare dalle beta il cui andamento non rappresenta un segnale buono. Segua il mio consiglio e buona fortuna.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
28/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza... »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi effettuati sull'impiego dell'antibiotico Miraclin (principio attivo doxiciclina) nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti