Dopo 9 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia: che fare?
Una donna di 34 anni, che ha già avuto figli e nell'arco di 9 mesi non riesce ad avviare la terza gravidanza, dovrebbe effettuare controlli volti a stabilire se l'apparato genitale è ancora efficiente sotto il profilo della fertilità.
Una domanda di: Maria Rita
Salve, ho 34 anni, ho due figli di 11 e 7 anni e sto cercando da 9 mesi una terza gravidanza che non arriva. Ho sempre avuto mestruazioni regolari e puntuali, ho sempre calcolato il periodo fertile per avere rapporti (non protetti) e le mie precedenti gravidanze sono arrivate subito, al primo tentativo. Il mio compagno ha già effettuato gli esami di routine consigliati da un medico andrologo, e secondo lui non c’è nulla da temere, dobbiamo solamente provare e riprovare… Io però a questo punto, dopo 9 mesi di tentativi, penso che magari il problema sia in me. Volevo un suo parere esperto per capirci do più. Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Maria Rita è molto semplice rispondere alla sua domanda: per prima cosa si controlla se la funzione ovulatoria è perfettamente conservata. Gli esami sono semplici e glieli allego. Sono tre prelievi di sangue in fase mestruale e due in fase post ovulatoria. Il primo serve per vedere gli ormoni che regolano attività ovulatoria, il secondo per vedere come ha risposto l’ovaio. • 1° prelievo: FSH, LH, 17 Beta Estradiolo, TSH, Prolattina, Ca 125, AMH (antimulleriano) da eseguire fra il 3° e il 5° giorno del ciclo mestruale. • 2° prelievo: Progesterone e Prolattina (tra il 20° e il 23°giorno del ciclo). • 3° prelievo: Progesterone e Prolattina (da eseguire a distanza di 48 ore dal secondo). Verificato questo, si controllano che non vi siano infezioni del tratto genitale femminile e se tutto questo risulta nella norma dopo 9 mesi di rapporti senza esito a 34 anni e una precedente fertilità il consiglio è quello di un consulto medico per decidere se il seme è del tutto normale o richiede cure, se esplorare mediante laparoscopia che l’apparato genitale femminile sia ancora fertile o oppure se ricorrere a una fertilizzazione extra corporea. Posto questo, a fronte della passata fertilità io farei il possibile per ristabilire una possibilità di concepimento spontaneo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti