Dopo aver preso ellaOne si deve comunque fare il test di gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/06/2024 Aggiornato il 24/06/2024

Per massima tranquillità, dopo un rapporto non protetto e la successiva assunzione di ellaOne, si può fare un test di gravidanza, che permette di togliersi il dubbio di essere incinta con un minimo impegno (economico e mentale). Come dire "massima resa con modestissimo sforzo".

Una domanda di: Valentina
Salve, giorno 27 maggio ho avuto un rapporto non protetto, pertanto ho assunto Ellaone dopo quattro giorni, il 31.
Il ciclo questo mese sarebbe dovuto arrivare verso giorno 17 Giugno ma è arrivato lunedi 10 con i soliti sintomi quali dolori addominali (è sempre pervenuto qualche giorno prima della data prevista). Flusso regolare, per certi aspetti abbondante, colore rosso. Volevo sapere se la pillola con l’arrivo del ciclo ha fatto il suo effetto e se ritiene necessario fare un test. Cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Valentina,
elleOne dovrebbe aver funzionato anche se l’ha assunta con un po’ di ritardo.
Non so se nei giorni del rapporto non protetto era in fase fertile.
Direi che un test di gravidanza sulle prime urine del mattino ha un costo limitato e una semplicità da metterci al sicuro anche in un quadro di totale tranquillità contraccettiva.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti