Il contraccettivo ormonale non determina cambiamenti irreversibili, tuttavia dopo anni di assunzione è possibile che il ciclo ritorni come prima in modo graduale.
Una domanda di: Alessia Salve ho 29 anni e ho l’ endometriosi (2° stadio). Ho preso la pillola Cerazette per 10 anni, 1 agosto 2022 ho deciso di sospenderla per una futura gravidanza, 26 agosto ho iniziato ad avere leggeri dolori alle ovaie e macchie rosse di sangue. Il 22 settembre dolori mestruali leggeri e mestruazioni ( color rosso vivo però a mio parere scarse). Io ho sempre avuto il primo giorno del ciclo mestruale molto doloroso e le mestruazioni con flusso normale. Questi ultimi 2 cicli da quando ho sospeso la pillola sono scarse: è normale questo? Potrei avere qualche problema con la ricerca di una gravidanza ? Grazie.
Dottor Filippo Murina
Gentile Signora, l’assunzione di una pillola contraccettiva sia tradizionale (estro-progestinica) che con solo progestinico come nel suo caso, pone il sistema di stimolazione delle ovaie e della conseguente fase mestruale in una sorta di “stand by”, ossia la stimolazione non è quella dell’organismo ma il tutto è regolato dal farmaco assunto. La risultante è un controllo del ciclo e di tutte le sue conseguenze, come l’inibizione della stimolazione di eventuali focolai endometriosici. La pillola non induce nessuna modificazione irreversibile ed alla sua sospensione tutto il sistema di regolazione ovarico e mestruale riprende autonomamente, ovviamente tenendo conto dell’età attuale. Talora il tutto acquisisce la sua normalità in modo graduale, pertanto è verosimile che le caratteristiche attuali del suo ciclo mestruale risentono di tale aspetto. E’ opportuno osservare le mestruazioni nei prossimi mesi per decidere se ricorrere ad una valutazione dell’assetto ormonale, tramite un esame del sangue. Saluti.
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