Dopo due aborti consecutivi si può tentare ancora?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/08/2022 Aggiornato il 12/08/2022

Non si può mai escludere a priori che dopo due aborti se ne verifichi anche un terzo, tuttavia una volta individuata la causa dei primi due è possibile, grazie a terapie volte a controllarla, che una successiva gravidanza vada a buon fine.

Una domanda di: Stefania
Gentile dottoressa in breve le racconto la mia situazione sperando di avere riscontro in una sua risposta. Ho avuto una prima gravidanza 10 anni fa, fortunatamente andata a buon fine nonostante i primi tre mesi abbia avuto delle emorragie e distacco della placenta. Succede che quest’anno rimango incinta nel mese di marzo, dopo 5 settimane di gestazione ho avuto un aborto spontaneo senza raschiamento, la mia dottoressa non mi prescrive esami specifici per riuscire a capire e ad individuare la causa, cosi decido di riprovare e dopo un mese resto di nuovo incinta. Cambio ginecologo, il quale dopo aver sentito i miei precedenti decide di farmi fare degli esami specifici. Riscontriamo una positività alla mutazione MTHFR allo stato omozigote e livelli di omocisteina alti. Il ginecologo in via preventiva mi prescrive l’aspirinetta, ma purtroppo anche questa volta ho avuto un altro aborto spontaneo a 7 settimane. Mi sono messa in contatto col centro TAO e la dottoressa mi ha prescritto degli integratori Normocis 400. La mia domanda è questa: posso programmare un’altra gravidanza sperando che non ci sia più il rischio di un altro aborto? E se dovessi rimanere in attesa Lei dottoressa che cosa mi consiglierebbe di fare? C’è qualche altra terapia che dovrei seguire in caso di una nuova gravidanza? Attendo una sua risposta. Grazie per l’attenzione, cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi rincresce per i due aborti spontanei consecutivi. È una magra consolazione sapere che probabilmente è stata “colpa” della mutazione MTHFR in omozigosi e degli alti livelli di omocisteina. Tuttavia, ci dà un indizio su quale potrebbe essere stata la causa di questi aborti.
La cardioaspirina si dà spesso in chi abbia avuto aborti spontanei e nel suo caso anche il Normocis è certamente un integratore utile. Che io sappia, per correggere il difetto legato alla mutazione MTHFR omozigote è importante una supplementazione di acido folico in alto dosaggio (5 mg/die invece dei 400 microgrammi/die standard).
È possibile che il Curante le proponga di affrontare una nuova gravidanza avvalendosi di questi 3 farmaci: cardioaspirina, folina e Normocis.
Non è tuttavia possibile escludere a priori il verificarsi di altri aborti spontanei: potrebbero (purtroppo) verificarsi anche per cause diverse da quelle legate alla coagulazione del sangue.
Una fra le tante possibili, sono ad esempio le infezioni (dall’influenza, al Covid19, al Papillomavirus).
Questo potrebbe scoraggiarla nell’impresa ma mi sembra importante da sottolineare anche considerando che lei ha avuto una prima gravidanza “senza problemi”. Quanto di più ci si rende conto del miracolo vivente che sono i nostri figli già nati quando ci capita di perderli nelle prime settimane di gravidanza!
Vorrei concludere dicendo che vale la pena di cercare una nuova gravidanza, cercando di avere uno stile di vita sano (niente fumo e alcolici, dieta mediterranea, un po’ di sport o comunque vita attiva) e mantenendo viva la speranza: sono sicura che la sua costanza verrà premiata.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti