Dopo due aborti è bene fare indagini?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/07/2021 Aggiornato il 27/07/2021

E' corretto richiedere una consulenza genetica dopo due successive interruzioni della gravidanza in una donna di 32 anni.

Una domanda di: Santina
Salve dottore,
ho 32 anni e a febbraio 2021 ho dovuto eseguire un’isterosuzione dopo aborto
spontaneo alla sesta settimana, con ecografia di dubbio di secondo embrione,
molto probabilmente gravidanza monocoriale. A maggio 2021 ero felice di
attendere ancora, purtroppo però dopo 8 settimane ho ancora abortito
spontaneamente con anche distacco e stavolta con la certezza di una
gravidanza gemellare monocoriale. Nel primo caso si era vista attività
cardiaca che poi è scomparsa mentre nel secondo assenza di attività
cardiaca. Ad oggi ho ancora l’esito dell’isterosuzione. Premetto che ho eseguito esami del
sangue da cui non è emerso nulla di rilevante ( tiroide ok glicemia e coagulazione
anche). Il medico che mi segue mi ha prescritto visita genetica, secondo lei
può dipendere da disfunzioni di ovulazione? Ho paura che possa trattarsi di un un mio
problema genetico.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
sicuramente non si tratta di alterazioni o disfunzioni nell’ovulazione, visto che a questa segue senza difficoltà il concepimento.
Certamente può essere che gli embrioni fossero portatori di problematiche di tipo genetico incompatibili con il proseguimento della vita, che possono essere del tutto casuali.
Una valutazione genetica si può fare (dovesse risuccedere) sui resti asportati con lo svuotamento dell’utero. Tuttavia, un esito di patologia non significherebbe che debba ripetersi.
Sarebbero indicati test specifici che si eseguono in caso di aborto ripetuto e che certamente il suo ginecologo può prescrivere: la ricerca di anticorpi anti fosfolipidi e anti LES (lupus eritematoso), che possono portare a problemi coagulatevi già in fase precoce della gravidanza: sono esami approfonditi.
Un esame genetico di entrambi voi genitori si può fare, ma forse intende una consulenza genetica che accerti cosa esattamente ricercare. Avere paura non serve, cercare risposte all’accaduto sì. Segua dunque i consigli del suo medico curante. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti