Dopo due aborti quali accertamenti effettuare?

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/07/2022 Aggiornato il 04/07/2022

Le indagini da eseguire per capire la ragione di due interruzioni spontanee della gravidanza sono vari ed è al ginecologo curante che spetta indicarle, anche in base alla storia clinica della donna.

Una domanda di: Francesca
Gentile Dottoressa, chiedo il suo parere perché sono molto preoccupata. Ho 30 anni, nullipara, assumo acido folico da febbraio. Marzo 2022: aborto tubarico in gravidanza extrauterina. Giugno 2022: aborto spontaneo alla settima settimana di gravidanza dopo minaccia di aborto. In terapia, dal test positivo, con cardioaspirina + progesterone la sera. U.M 15/04; ovulazione monitorata con Stick 1/05. In data 26/05 camera gestazionale in utero + sacco vitellino In data 1/06 embrione + ACE (attività cardiaca embrionale) 2.8 mm. In data 6/06 embrione + ACE 4 mm. In data 8/06 embrione 5.5 mm + ACE + perdite di sangue copiose e coaguli, non presenti aree di distacco coriale ( ridatazione a 6+5 anziché 7+5). La minaccia di aborto è esitata in aborto spontaneo completo dopo circa 4 ore dall’utima ecografia. La mia domanda è: il mio corpo ha “eliminato” l’ embrione poiché il prodotto del concepimento ritenuto “anomalo” aveva il crl di dimensioni ridotte rispetto alla media? Quali accertamenti mi consiglia eseguire? Sono molto preoccupata e la ringrazio per il tempo che mi potrà dedicare. Grazie di cuore.

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, due aborti spontanei purtroppo possono capitare. Il fatto che, nell’ultima interruzione, il CRL fosse inferiore rispetto all’atteso ha poco significato. Quello che le consiglio di fare è rivalutare tutta la sua storia ostetrica con il suo ginecologo curante. In occasione dell’ultimo aborto hanno eseguito delle analisi sul materiale? Ha già fatto uno screening trombofilico ed autoimmune per valutare il suo stato di salute? Ha mai controllato la tiroide o fatto dei tamponi cervico vaginali completi? Le cose da fare sono molte e non possono essere spiegate via mail perché alcune di loro sono dipendenti e conseguenti alla visita ed al controllo ecografico. Pertanto non si perda d’animo e faccia il punto con il suo ginecologo (che di sicuro saprà quali indagini prescriverle via via) in maniera tale da partire con il piede giusto la prossima volta. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti