Dopo due aborti spontanei conviene fare accertamenti?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/04/2025
Aggiornato il 23/05/2025 Dopo due interruzioni spontanee della gravidanza è di sicuro opportuno effettuare alcune indagini, tra cui un'analisi completa del sangue.
Una domanda di: Michela
Ho 26 anni da poco compiuti. Io e mio marito (30 anni) abbiamo cominciato a cercare la gravidanza a febbraio 2024, primo test positivo a maggio 2024, concluso in aborto spontaneo il 29/05 a 7+2. Non ho avuto bisogno di fare il raschiamento e ho avuto l'ok per poter riprovare da luglio. Non è arrivata nessuna gravidanza fino a febbraio di quest'anno. Questa purtroppo si è rivelata una gravidanza biochimica (ho fatto una eco a 5+2 ma non vi era camera gestazionale). Mestruzione iniziata il 07/03. Adesso mi sono allarmata perché ci ho impiegato un po' per questa seconda gravidanza e soprattutto per il fatto che non sia andata bene. Mi devo attivare e fare degli accertamenti? Grazie in anticipo. Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Salve signora, direi che la vostra coppia è certamente fertile perché avete ottenuto ben due gravidanze in meno di un anno.
D'altra parte lei (ma anche il marito!) è molto giovane e questo sicuramente gioca a vostro favore.
Credo sia importante fare una visita ginecologica per mettere a tema il vostro stile di vita (dieta, ritmo sonno-veglia, eventuale uso di alcolici e/o fumo, pratica di attività sportive) ma anche verificare se e quali accertamenti siano indicati nel vostro caso. Non è detto che le prescrivano già tutto il pannello dello screening trombofilico, ma vale comunque la pena di effettuare alcuni esami ematochimici preziosi tra cui ad esempio: emocromo con formula, TSH riflesso, glicemia, omocisteina, vitamina D, Hb glicata A1C, insulina, CMV IgG e IgM (se non effettuato in precedenza), Toxo IgG e IgM (se non effettuato o negativa in precedenza)...
Inoltre potrebbe valer la pena di eseguire il Pap Test in caso non lo abbia mai effettuato oppure siano già trascorsi due anni dal precedente esame.
Sarà poi cura del Curante capire se lei necessiti di un'ecografia pelvica 3D per escludere anomalie della cavità uterina quali utero setto o bicorne.
Come può intuire, ci sono tanti aspetti potenzialmente cruciali per il buon andamento della gravidanza e spesso tutti i vari accertamenti risultano perfettamente nella norma. Credo una buona idea segnalarle l'importanza di imparare i metodi naturali di regolazione della fertilità in quanto aiutano anche a riconoscere precocemente i difetti a carico della fase luteinica (ossia il periodo che intercorre tra l'ovulazione e la mestruazione) quali la fase luteinica breve e la fase luteinica insufficiente. I metodi naturali riconosciuti oggi in Italia sono quello dell'ovulazione Billings e i metodi sintotermici (del tipo CAMEN e del tipo Roetzer)…vedrà che saranno una bella scoperta per la vostra coppia e un'occasione per essere ancora più uniti in questo desiderio bello di diventare genitori.
Ve lo auguro di cuore!
Spero ci risentiremo presto con buone nuove...chissà!
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