Dopo il parto è cambiata la durata del ciclo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/05/2019 Aggiornato il 26/05/2026

Le irregolarità mestruali sono normali dopo il parto, in quanto il ciclo risente delle modificazioni ormonali che caratterizzano gravidanza e puerperio. Un controllo ginecologico è comunque opportuno.

Una domanda di: Veronica
Ho ciclo ogni 15/ 21 giorni. Ho partorito 8 mesi fa e prima di allora avevo cicli di 40 giorni. Non ho mai allattato e visita di controllo a fine febbraio era ok. Da cosa può dipendere? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, le irregolarità mestruali durante il puerperio sono nella norma .
Tanti possono essere i motivi, il piu frequente è la situazione ormonale che lentamente dopo il parto si deve risincronizzare. Anche l’allattamento può provocare interferenze, ma non è questo il suo caso. Un’ altra possibilità può essere legata alla funzione tiroidea che a causa della gravidanza potrebbe essere da controllare, mediante un semplice esame del sangue per il dosaggio degli ormoni tiroidei. Le consiglio quindi di fissare un altro controllo dal suo ginecologo, il quale valuterà la situazione e le potrà indicare, eventualmente e se lo riterrà opportuno, le indagini da fare.
Buona giornata.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Fertilità dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare.   »

Perdite di sangue a 14 giorni dal cesareo: cosa potrebbe essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità.   »

Mestruazioni che (ancora) non ritornano a cinque mesi dal parto

Post parto di Dottoressa Elisa Valmori

Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque.   »

Dolori al basso ventre a 20 mesi dal parto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti