Un bambino che viene vaccinato contro morbillo, parotite, rosolia non può trasmettere ad altri le malattie perché il vaccino contiene virus attenuati, cioè in grado di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi ma non di causare l'infezione.
Una domanda di: Valentina
Salve, ho scoperto da poco di essere incinta, e non ho avuto la rosolia. Ho una bimba di 13 mesi che la prossima settimana dovrà fare il vaccino MPR (contro morbillo, parotite, rosolia n.d.r.), quindi volevo chiedere se la mia bimba mi può nel caso contagiare, se sono a rischio di contrarre la rosolia. È il caso di rimandare il vaccino
alla mia bimba o glielo posso tranquillamente fare?
Sono un po’ preoccupata.

Leo Venturelli
Gentile signora,
non c’è rischio documentato di trasmissione dei virus attenuati di morbillo-parotite e rosolia, quali sono contenuti nel vaccino che deve fare alla sua piccola, ai contatti. In altre parole, chi viene vaccinato (in questo caso sua figlia) non può trasmettere il virus a un’altra persona, quindi neppure a una donna in gravidanza o a un soggetto immunodepresso. Di conseguenza non deve nutrire alcuna preoccupazione né rimandare il vaccino. La sua bimba può essere tranquillamente vaccinata anche se lei è incinta. Cari saluti.
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Pubblicato il 22.8.2022
Aggiornato il 23.7.2024
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