Dopo la chiusura delle tube si può dare inizio a una gravidanza?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/08/2021 Aggiornato il 22/03/2023

Dopo l'intervento di chiusura delle tube le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono remote, ma non pari a zero.

Una domanda di: Maggie
Ho 31 anni e mi sono sottoposta a chiusura delle tube 6 anni fa, dopo il 4 quarto taglio cesareo. Ho un ritardo di un mese, può dirmi cosa potrebbe essere accaduto? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, le cause di un ritardo mestruale sono generalmente addebitabili ad un ciclo anovulatorio o a situazioni ormonali transitoriamente alterate. In merito alla sterilizzazione tubarica le ricordo che è difficile il fallimento ma la letteratura segnala indipendentemente dall’operatore e dalla tecnica utilizzata possibile fallimento nel 3-7 per mille dei casi: questo significa che c’è una piccolissima probabilità (remota, sottolineo) che lei sia incinta. Suggerisco quindi di fare un test di gravidanza, nel caso in cui l’amenorrea (assenza di mestruazioni) persista. Dopodiché è opportuno un controllo dal ginecologo volto a capire cosa sta accadendo. Tenga presente che nell’arco della vita fertile può verificarsi un’irregolarità mestruale non necessariamente significativa dal punto di vista ginecologico, né automaticamente segno di gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti