Dopo la ICSI paura che la gravidanza si interrompa

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2021 Aggiornato il 28/05/2023

Purtroppo non sempre è possibile fare pronostici sull'andamento di una gravidanza, tuttavia se nel momento in cui si individua il battito cardiaco del feto il rischio di aborto spontaneo diminuisce.

Una domanda di: Giulia
sono una ragazza di 28 anni, incinta all’undicesima settimana grazie a ICSI, per la seconda volta (problemi maschili). La prima a luglio è sfociata in biochimica mentre in questo caso, (è stata trasferita una blastocisti 4AA) al 12 post transfer le beta erano 339 e al 15 post transfer 780. La prima ecografia è stata eseguita a 7+0 ed è stato rilevato un embrione di 8,4 mm con battito robusto (cosi l’ha definito la ginecologa). Ha detto che era tutto ok e che ci rivediamo a metà febbraio. Assumo una terapia impegnativa di progesterone punture e ovuli, estrogeni, cortisone, aspirina e acido folico che sospenderò alla 12ma settimana. Sto vivendo queste settimane nell’ansia piu nera. Ho il terrore di arrivare all’eco e che non vi sia piu battito. Quante probabilità vi sono? La ginecologa sostiene che una volta sentito il battito le possibilità di aborto scendono. Inoltre con il progesterone temo non mi accorgerei di nulla in caso di aborto. Posso stare abbastanza tranqulla? Quante probabilità ci sono che con la prima eco andata bene le cose degenerino senza che io mi accorga? Ho inoltre effettuato il prelievo per il bitest e per ora ho solo i risultati ematici. PAA-P 444 e free beta hcg 75 a 9+4 settimane. Mi stanno venendo delle paure anche su questo. I valori possono andare? Mille grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, avrei voluto risponderle prima ma non sono riuscita: le chiedo scusa! A oggi avrà già fatto il controllo ecografico…mi auguro sia andato bene! I dati che mi ha riportato erano tutti promettenti, tutto un altro scenario rispetto alla precedente gravidanza biochimica! Lei teme di riscontrare un aborto interno all’ecografia e di non rendersene conto viste le terapie in atto. In realtà, a mio avviso se si verificasse quello che lei teme, se ne accorgerebbe perché inizierebbe comunque ad avere perdite di sangue oppure dolori pelvici simili alle mestruazioni. E’ corretto quello che le ha detto la sua curante ginecologa: una volta sentito il battito le possibilità di aborto scendono. Riuscire però a quantificare in una percentuale questa eventualità è impossibile a chi non abbia il dono della profezia! Ogni gravidanza è a sé e soprattutto la prima gravidanza è un’incognita finché non arriva al suo termine…non lo dico per metterla più in ansia di quanto non sia già, ma perché purtroppo può accadere veramente di tutto in una gravidanza: per questo sono così importanti i controlli regolari con la sua ginecologa! In parallelo a questi controlli, mi permetto di suggerirle di essere affiancata da una brava ostetrica (idealmente la stessa che poi la seguirà durante il parto che si spera sarà naturale) in quanto hanno un approccio alla gravidanza magari meno medico ma più “globale”. Vedrà che sarà aiutata a vivere la gravidanza con meno ansia e più fiducia nelle potenzialità del suo corpo…glielo auguro di cuore! Per il resto la rimando a questo link: https://www.bimbisaniebelli.it/servizi-online/esperti-rispondono/chiarimenti-sui-risultati-del-bitest-88558 Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti