Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella.
Una domanda di: Rita Buongiorno ho una bimba di 6 anni che dovrebbe fare il vaccino morbillo rosolia parotite varicella, poiché ha una sorellina di sei mesi che naturalmente abita nella stessa casa vorrei sapere se può trasmetterle qualcosa, cioè se sarà infettiva dopo il vaccino oppure se potrò farle stare insieme senza correre rischi. Grazie per la risposta.
Elena Bozzola
Cara signora,
quando vengono somministrati, i vaccini vivi attenuati simulano una prima infezione provocando una risposta immunologica che mima quella causata dal virus, senza però determinare la malattia e soprattutto le complicanze della malattia stessa. Ecco perché qualche giorno dopo il vaccino morbillo-parotite-rosolia posso comparire febbre o puntini sul corpo del bambino vaccinato. Recentemente si è discusso sulla possibilità che i bambini che vengono vaccinati con i vaccini attenuati possano trasmettere il virus del vaccino ad altre persone. In realtà, chi si vaccina contro morbillo parotite rosolia non trasmette la malattia per cui è stato vaccinato alle persone con cui viene in contatto. Una eccezione è il vaccino contro la varicella. Sono stati segnalati infatti alcuni casi, anche se pochi in tutto il mondo, in cui una persona vaccinata ha trasmesso una forma molto lieve di varicella. Questa rarissima trasmissione avviene attraverso il contatto con le vescicole sulla pelle che contengono il virus, per cui se dopo il vaccino dovessero comparire le vescicole diventerà opportuno coprirle accuratamente per prevenirne la trasmissione ad altri, quindi, nel vostro caso, alla sorellina. Cari saluti.
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