Dopo l’aborto quanto si deve attendere per avviare un’altra gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Dopo un'interruzione della gravidanza (o anche due) si può provare a concepire subito.

Una domanda di: Federica
Ho 36 anni, ho avuto un bimbo 3 anni fa, gravidanza andata benissimo senza alcun tipo di problema. A luglio 2022 una IVG (malformazioni multiple). Fine febbraio un aborto spontaneo. Desidero cercare subito un gravidanza. Ho un controllo ecografico fra 5 giorni (al termine della terapia con methergin) e uno dopo 30 gg. Ho sentito svariati pareri medici. Chi mi dice di aspettare 6 mesi, chi 2 mesi chi di aspettare 10 gg circa dalla revisione (vista anche la compatibilità psicologica della situazione).
Io vorrei provare subito, ora che ho la possibilità di stare serena e a riposo da lavoro per qualche tempo.
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Federica,
un breve cenno storico per aiutarla a prendere una decisione
In passato le donne dovevano avere 10-12 gravidanze perché 2-3 figli rimanessero in vita
Quindi, con una probabilità di aborto del 15% era quasi impossibile che non soffrissero 3-4 aborti precoci nel corso della loro vita riproduttiva. In questo contesto clinico e biologico le donne tornavano fertili 30 giorni dopo la perdita abortiva e le gravidanze decorrevano indisturbate. Prima di 30 giorni dal raschiamento è difficile che la donna ovuli perché è ancora presente per 15 giorni l’ormone della gravidanza e poi ci vogliono 15 giorni per la maturazione follicolari.
Se il dispiacere per quanto sofferto è ormai elaborato io prenderei acido folico (compresse da 400 microorgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre) e cercherei subito una gravidanza che dopo due perdite abortive dovrebbe avere una quasi certa possibilità di successo. Spero che queste informazioni la aiutino a capire che i medici oltre a pareri personali possono fare riferimento a solidi dati scientifici e clinici su cui elaborare le raccomandazioni ai pazienti. Mi tenga aggiornato, cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti