Dopo un'interruzione della gravidanza (o anche due) si può provare a concepire subito.
Una domanda di: Federica Ho 36 anni, ho avuto un bimbo 3 anni fa, gravidanza andata benissimo senza alcun tipo di problema. A luglio 2022 una IVG (malformazioni multiple). Fine febbraio un aborto spontaneo. Desidero cercare subito un gravidanza. Ho un controllo ecografico fra 5 giorni (al termine della terapia con methergin) e uno dopo 30 gg. Ho sentito svariati pareri medici. Chi mi dice di aspettare 6 mesi, chi 2 mesi chi di aspettare 10 gg circa dalla revisione (vista anche la compatibilità psicologica della situazione).
Io vorrei provare subito, ora che ho la possibilità di stare serena e a riposo da lavoro per qualche tempo.
Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Federica,
un breve cenno storico per aiutarla a prendere una decisione
In passato le donne dovevano avere 10-12 gravidanze perché 2-3 figli rimanessero in vita
Quindi, con una probabilità di aborto del 15% era quasi impossibile che non soffrissero 3-4 aborti precoci nel corso della loro vita riproduttiva. In questo contesto clinico e biologico le donne tornavano fertili 30 giorni dopo la perdita abortiva e le gravidanze decorrevano indisturbate. Prima di 30 giorni dal raschiamento è difficile che la donna ovuli perché è ancora presente per 15 giorni l’ormone della gravidanza e poi ci vogliono 15 giorni per la maturazione follicolari.
Se il dispiacere per quanto sofferto è ormai elaborato io prenderei acido folico (compresse da 400 microorgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre) e cercherei subito una gravidanza che dopo due perdite abortive dovrebbe avere una quasi certa possibilità di successo. Spero che queste informazioni la aiutino a capire che i medici oltre a pareri personali possono fare riferimento a solidi dati scientifici e clinici su cui elaborare le raccomandazioni ai pazienti. Mi tenga aggiornato, cari saluti.
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