Dopo l’ecografia un brutto dubbio
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/06/2020
Aggiornato il 21/04/2026 Per avere informazioni sull'evoluzione della gravidanza a volte occorre attendere che l'ecografia riesca a rilevare immagini più eloquenti.
Una domanda di: Angela
Salve Dottoressa,ho fatto le beta venerdì, 3000, oggi il mio ginecologo mi ha fatto la visita la camera c’è ma il sacco sembra un po’ più grande del dovuto. Mi ha dato appuntamento tra una settimana. So che può comportare aborti o malformazioni. Dalla sua esperienza può dirmi se ha avuto casi simili, dove le dimensioni poi si sono regolarizzate e dunque gravidanze andate a buon fine? Sono disperata: dopo due anni di ricerca e un aborto non riesco a stare tranquilla.

Sara De Carolis
Gentile Signora,
comprendo la sua trepida attesa, ma ciò che le ha detto il suo curante è esatto: occorre attendere circa 7/10 giorni per comprendere la reale evoluzione dell’impianto e lo sviluppo dell’embrione.
Sta assumendo acido folico? Spero di sì. Mi faccia poi sapere come è andata, se lo desidera. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti