Dopo l’introduzione della pera…

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/04/2018 Aggiornato il 31/03/2026

Non c'è da preoccuparsi se le scariche di una bimba esclusivamente allattata al seno, dopo l'introduzione della frutta, appaiono diverse da prima.

Una domanda di: Sara
Buongiorno Dottore,
da qualche giorno abbiamo inserito la pera nell’alimentazione della bimba allattata finora esclusivamente al seno. Le feci appaiono più chiare e più liquide e sembrerebbe avere dei mal di pancia. Potrebbe essere un’allergia o semplice coincidenza? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
può senz’altro escludere l’allergia. Le scariche diverse sono determinate dal cambiamento dell’alimentazione, cioè dall’introduzione dei primi alimenti diversi dal latte. Se le sembra che la sua piccola non gradisca la pera, provi con la mela o la banana (ben matura). In generale, è normale che le scariche non siano le stesse di quando assumeva solo il latte materno. Non si preoccupi, quindi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.   »

Antibiotico: va ridato se dopo l’assunzione c’è un episodio di dissenteria?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La dose di antibiotico non va ripetuta in caso di diarrea dopo l'assunzione, mentre è opportuno ridarla nell'eventualità che il bambino vomiti.  »

Feci liquide e doloretti addominali di cui non si capisce la causa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione.   »

Sintomi gastrointestinali in una lattantina

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli.   »

Latte artificiale e reflusso

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando il latte artificiale provoca disturbi, può essere opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di cambiarlo.  »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti