Dopo tre aborti spontanei che fare?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Dopo tre interruzioni della gravidanza spontanee diventa opportuno rivolgersi a un centro che si occupa di poliabortività.

Una domanda di: Consuelo
Scrivo perché ho avuto un problema ricorrente negli ultimi tre mesi.
Sono una donna di 30 anni con una cardiopatia congenita, tetralogia di
Fallot, che mi ha portato ad avere delle tachicardie anormali per il quale
mi è stato indicato di assumere il bisoprololo da 1.25 per moderare la
situazione. Premetto che quando mi è stato prescritto la cura al cardiologo
ho chiesto se poteva provocare aborti o complicazioni e mi ha confermato che
non ci sarebbero stati problemi.
Io ed il mio compagno a dicembre 2020 abbiamo deciso di cercare un bimbo, e
di conseguenza ho iniziato ad assumere acido folico. La sfortuna-caso-natura
ha deciso che nell’arco di 4 mesi dovessi avere 3 aborti spontanei precoci
entro la 4ª/5ª settimana (gennaio, marzo, aprile). La mia ginecologa non è
stata molto esaustiva nelle risposte, ma l’unico dubbio che mi ha lasciato
è stato che il bisoprololo potrebbe provocare questi episodi spiacevoli.
Potreste darmi un parere a riguardo? Nel caso in cui il bisoprololo non
provochi nessun problema in gravidanza mi prescrivereste degli esami per
capire la natura di questi aborti precoci?

Grazie per la disponibilità.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno,
al terzo aborto spontaneo diventa opportuno eseguire accertamenti. Il bisoprololo non è causa di poliabortività. Suggerirei di contattare un centro poliabortività, che possa fare le prescrizioni adeguate. Occorrerà indagare l’assetto genetico di entrambi, la riserva ovarica della signora, la funzionalità tubarica (aborti molto precoci possono essere anche tubarici), il metabolismo di glucosio e insulina, la funzionalità tiroidea, la coagulazione del sangue, gli anticorpi antifosfolipidi e infine l’assetto linfocitario. Ovviamente io non posso fare pèrescrizioni in senso stretto, ma solo informarla su quali esami si devono fare in casi come il suo. Cordialmente.

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