Dopo tre aborti spontanei cosa è opportuno fare?

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Giovanni Battista Nardelli - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/02/2022 Aggiornato il 27/03/2026

In presenza della "sindrome da poliabortività multipartner" è fortemente raccomandabile affidarsi a un centro di Terzo Livello per gravidanze ad alto rischio.

Una domanda di: Deborah
Mi scuso per il disturbo ma vorrei un parere perché ho un pochino di
confusione in testa.
Ho 35 anni, ho subito 3 aborti spontanei negli ultimi 10 anni e non ho figli.
La prima gravidanza si è interrotta a 11 settimane per assenza di battito, la seconda uovo
cieco, si vedeva solo il sacco vitellino, la terza 3 anni fa con un altro
compagno rispetto alle prime due, nelle prime settimane con embrione fermo
alla 4 settimana circa.
Ho fatto varie analisi, tra cui cariotipo mio e del materiale abortivo da
cui non è emersa nessuna anomalia, poi curva glicemica, PT e PTT,
fibrinogeno, proteina S, proteina C, Antitrombina, Mutazione del fattore V
leiden, Omocisteinemia, fattore VIII, Lac, anticorpi anticardiolipina e
antibeta2glicoproteina I, celiachia ed esami ormonali. Insomma tutto nella
norma, mi hanno solo trovato una tiroidite, tsh ft3 ed ft4 nella norma ma
anticorpi tireoperossidasi sempre alti.
La cosa che le chiedo è perché secondo lei i ginecologi che ho consultato
sono propensi a pensare ad una selezione naturale e dicono che fare gli
esami per mutazioni o trombofilia non serva a molto perché se avessi avuto
problemi di trombofilia dagli esami fatti ci doveva essere qualche valore
alterato. Lei condivide?
E poi dicono che comunque a test di gravidanza positivo mi daranno cardioaspirina (c’è
chi dice eparina), cortisone e progesterone e che quindi dovrei essere
coperta anche qualora ci fosse sfuggito qualcosa. Lei conviene con i dottori? Ha
qualche altro consiglio da darmi? Gliene sarei grata: non so se sto facendo
la cosa giusta cercando una gravidanza senza indagare ulteriormente.
La ringrazio in anticipo carissimo dottore e mi scusi per la lunghezza della domanda.

Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentilissima signora Deborah,
lei presenta una “sindrome da poliabortività multipartner”.
Gli esami che ha eseguiti sono corretti.
Le proposte terapeutiche (aspirinetta, calcieparina, progesterone, ecc.) hanno un ruolo molto importante, anche in fase pre-concezionale, cioè prima di iniziare la gravidanza.
Ma non mi ha detto nulla sulle caratteristiche dell’utero e del canale cervicale (pap test, tipizzazione HPV, microbiologia vaginale,
Isteroscopia, Isterosalpingografia per Beanza del canale cervicale).
Inoltre, la gravidanza è un trapianto : il 50% è suo ed il 50% è del partner, quindi il cariotipo del partner deve essere noto.
Dal punto di vista microbiologico non so nulla dell’immunità presente/assente per Covid19, rosolia, morbillo, pertosse, difterite, parvovirus B19, toxoplasmosi, citomegalovirus (CMV), epatite A,B,C,D,E, HIV.
Affidarsi ad un Centro di terzo Livello per “gravidanze ad alto rischio” in casi come il suo è fortemente raccomandato.
Molto cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

07/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti