Dopo tre mesi di tentativi non c'è da preoccuparsi se il bimbo ancora non si è annunciato: provare ancora, tenendo a bada l'ansia, è quanto di meglio si possa fare per riuscire nell'intento di rimanere incinta.
Una domanda di: Francesca Da tre mesi cerco una seconda gravidanza, ma nulla di positivo ne viene fuori. Ccosa mi consigliate? Continuo a provarci ?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
purtroppo non mi dice quanti anni ha e questo dato è di grande importanza quando si parla di fertilità. Posto questo, tre mesi di tentativi sono davvero pochi per poter pensare che ci sia qualcosa che non va, anche alla luce del fatto che lei è alla seconda gravidanza, quindi possiede la prova più tangibile di essere assolutamente in grado di avere figli. Tenga presente che il corpo della donna non assomiglia affatto a un computer che risponde agli ordini impartiti semplicemente grazie a un clic. Questo vale anche e soprattutto quando si parla di concepimento. In generale, la maggior parte delle coppie riesce a dare inizio a una gravidanza entro un anno di tentativi, quindi si tende a consigliare di aspettare quest’arco di tempo prima di effettuare dei controlli. Molto, tuttavia, dipende appunto dall’età della donna: è chiaro infatti che dopo i 40 anni può essere meglio non aspettare troppo, ma effettuare un controllo ginecologico volto ad appunrare che non ci siano problemi: se la donna non è più giovane può essere infatti più opportuno non perdere tanto tempo. Il mio consiglio è comunque quello di provare ancora, senza accumulare ansia, perché la paura di fallire nell’obiettivo paradossalmente può generare molto stress e lo stress, si sa, è un grande nemico della fertilità. Mi permetto di ricordarle che in vista del concepimento è utile assumere acido folico al dosaggio di 400 microgrammi al giorno (1 compressa). E’ meglio assumerlo lontano da latticini e tè. Aspetto la bella notizia. Con cordialità.
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