Dopo un aborto spontaneo posso cercare subito un’altra gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Se non c'è stato bisogno di effettuare la revisione della cavità uterina (raschiamento), si può cercare una nuova gravidanza dal momento in cui le ovaie recuperano la loro normale attività.

Una domanda di: Giulia
Salve dottoressa, non so se si ricorda di me, purtroppo la mia gravidanza non è andata, a 8 settimane precise ho avuto un aborto spontaneo. “Sono stata brava” perché per fortuna ho espulso tutto senza dover ricorrere a raschiamento (unica cosa positiva. La mia ginecologa mi ha detto che posso ricominciare una vita normale. Ho ripreso a studiare e a fare attività fisica. L’aborto è avvenuto il 9 Ottobre e il 1° Novembre ho avuto il primo ciclo. Dopo 18 giorni il 2° ciclo. È normale che dopo aborto spontaneo il
secondo ciclo ritorni a pochi giorni di distanza dal primo? Ritornerà mai regolare come prima? Prima della gravidanza avevo un ciclo di 24 giorni. Inoltre, dopo il secondo ciclo ho ripreso i rapporti NON protetti con mio marito, ho sbagliato? È ancora troppo presto? Ho paura che già avendo rapporti non protetti mi possa ricapitare una gravidanza che si conclude con un secondo aborto consecutivo a causa della mia imprudenza di intraprendere “subito” rapporti non protetti. Purtroppo dal punto di vista emotivo ci
soffro ancora per aver perso il mio piccolino e penso che la notizia di una nuova gravidanza mi aiuti a vivere meno periodi di sconforto, spero che capisca cosa voglio dire, però la paura che ricapiti è allo stesso tempo tanta. Lei cosa mi consiglia? Devo aspettare? Nel caso in cui possa già intraprendere una nuova gravidanza come mi consiglia di vedere i giorni fertili in un ciclo che ancora non si è stabilizzato? Il 28 novembre ho avuto rapporto non protetto con mio marito e il giorno dopo ho avuto perdita
di muco simile al bianco d’uovo, significa che ero nel periodo fertile? È possibile che sia avvenuto già un concepimento? La prego di scusarmi per le numerose domande e in attesa di risposta le auguro una buona giornata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, lei ha avuto il primo ciclo dopo solo 21 giorni dall’aborto spontaneo.
Mi pare un tempo davvero breve e quindi potrebbe essere che quello del 1° novembre oppure quello del 19 novembre non siano state vere mestruazioni ma semplici perdite ematiche da calo degli ormoni estrogeni/progesterone.
Nessuna paura per il futuro: il ciclo si regolarizzerà nei prossimi mesi!
Qualora notasse delle irregolarità si potranno fare accertamenti ma solitamente dopo un aborto spontaneo non ci sono “strascichi” e tutto ritorna nella normalità nel giro di 2-3 mesi al massimo.
Rispetto alla ripresa dei rapporti, non ci sono controindicazioni dato che il suo aborto è stato spontaneo e non ha richiesto la pulizia dell’utero mediante raschiamento uterino.
Capisco l’ambivalenza di desiderare una nuova gravidanza e allo stesso tempo temerla in quanto potenzialmente potrebbe nuovamente esitare in un insuccesso…ma è troppo desiderabile diventare genitori!
Provate a parlarne insieme in coppia e condividere questo desiderio che per lei è anche una paura: sono sicura che vi rafforzerà nella vostra unione e nel decidere insieme se sia importante prendersi del tempo di attesa per lasciar sedimentare questa vicenda dolorosa oppure rimettersi subito in gioco, sperando che la Natura vi sia finalmente propizia.
Quanto al rapporto che avete avuto in prossimità di quelle perdite di muco “simile a bianco dell’uovo” con tutta probabilità si trattava di un giorno molto fertile e quindi non escludiamo che la cicogna stia nuovamente mettendosi in viaggio con destinazione casa vostra.
Rispetto al riconoscere i giorni fertili quando il ciclo non è ancora tornato regolare, mi sento di consigliarle di imparare a riconoscere i segni della fertilità mediante i metodi naturali.
Ad oggi sono riconosciuti come validi sia il metodo dell’ovulazione Billings che il metodo sintotermico nelle due varianti Camen o Roetzer.
Si possono incontrare personalmente le insegnanti qualificate di questi metodi, per imparare le rispettive regole di utilizzo (l’insegnamento solitamente è gratuito): si tratta di alcuni incontri individuali (aperti alla coppia, naturalmente), con eventualmente la possibilità di effettuarli online.
L’aspetto unico di questi metodi, sta nel loro essere “double face”: possono infatti essere utilizzati sia per evitare che per ricercare la gravidanza a seconda delle intenzioni della coppia, senza effetti collaterali di nessun tipo sul rapporto sessuale e sulla vostra salute…niente male, no?
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, mi tenga informata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Due gravidanze non andate a buon fine: ci sono ancora speranze di avere un bambino?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza.   »

Aborto spontaneo: si può fare qualcosa per “ripulire” l’utero?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale.   »

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo.   »

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti