In effetti dopo un aborto può essere più facile dare inizio a una gravidanza.
Una domanda di: Giulia Ho 31 anni e il 1°dicembre 2020 ho subito un intervento di isterosuzione per
aborto ritenuto all’ottava settimana. Era la mia prima gravidanza.
Ho un ciclo di 32 giorni con perdite da spotting 3/4 giorni prima
dell’arrivo della mestruazione e ovaio multifollicolare. Ho paura di non
rimanere più incinta oppure che vada ancora male.
La mia ginecologa mi ha prescritto inofolic hp da prendere a partire dal
mese corrente.
Volevo chiedere se è vero che nel periodo dopo un aborto si è più fertili?
Potrei prendere qualcosa per agevolare l’instaurarsi di una nuova
gravidanza? Grazie infinite!
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, mi dispiace per questa sua esperienza negativa, purtroppo può succedere e anche se è di certo brutto può essere un po’ di consolazione sapere che il fatto che una gravidanza sia iniziata conferma che la vostra coppia è fertile.
In effetti, come lei scrive, nel periodo successivo a un aborto spontaneo, anche dopo una revisione chirurgica, per un certo periodo probabilmente per la
situazione ormonale instaurata dalla gravidanza che si è interrotta il tasso di incidenza di gravidanza spontanea aumenta. Quindi coraggio, può nel frattempo assumere prodotti che contengono inositolo (come le è stato prescritto) che sembrano favorire ancora di più il raggiungimento dell’obiettivo che le sta a cuore. In genere, comunque, dopo un aborto si consiglia di attendere due mestruazioni prima di cercare un altra gravidanza, non so al riguardo che cosa le abbia suggerito il suo ginecologo curante. Cordiali saluti.
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