Dopo un primo cesareo come sarà il parto successivo?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

A pochi giorni da un primo taglio cesareo non ha molto senso preoccuparsi di come dovrà svolgersi un eventuale secondo parto. Tante le variabili, che andranno valutate al momento opportuno.

Una domanda di: Alessia
Ho partorito con taglio cesareo qualche settimana fa per presentazione podalica del bimbo. Il mio ginecologo ha eseguito un cesareo con metodo Stark. Vorrei
sapere, qualora per un eventuale secondo parto non ci fossero i presupposti per un VBAC (parto vaginale dopo cesareo n.d.r.), se è possibile effettuare un secondo TC Stark o se viste le possibili aderenze si opta per un TC tradizionale. Inoltre ho letto che l’osteopatia viscerale è efficace al fine di scollare le aderenze, è vero?

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Alessia,
dopo un Taglio Cesareo con metodo Stark, certamente lei potrà avere la chance di un parto vaginale (VBAC).
Saprà tuttavia che andranno rispettate tutte le condizioni che rendono sicuro un VBAC (distanza di almeno 2 anni dal precedente Tc, età materna non troppo avanzata, peso e presentazione fetale, comorbidità assenti, tanto per fare alcuni esempi). Non le sembra di correre un po’ troppo? Il suo ginecologo curante, che la seguirà, saprà senz’altro sorvegliare la sua situazione e la guiderà nella scelta, di cui a mio avviso non si deve preoccupare. L’osteopatia viscerale è un campo specifico degli osteopati, pertanto potrà chiedere loro chiarimenti in merito. Io non ne ho ancora avuto esperienza! Intanto, le auguro un buon periodo di allattamento (se sta allattando) che sia prolungato, considerati i grandi vantaggi dell’allattamento al seno! Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Parto naturale dopo due cesarei: si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo.   »

Vista monocola (con miopia grave): si può partorire naturalmente?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Non ci sono evidenze che ci siano rischi per la retina delle donne con miopia elevata che affrontano il parto naturale.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

HPV: si può affrontare il parto vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non ci sono controindicazioni al parto vaginale anche nel caso in cui non si sia completata la vaccinazione contro il papilloma virus.  »

Forame ovale pervio e ischemia talamica: meglio il cesareo o il parto naturale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In presenza di forame ovale pervio e di una precedente ischemia talamica, va ponderata con attenzione la modalità con cui è opportuno avvenga il parto.   »

Le domande della settimana

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti