A pochi giorni da un primo taglio cesareo non ha molto senso preoccuparsi di come dovrà svolgersi un eventuale secondo parto. Tante le variabili, che andranno valutate al momento opportuno.
Una domanda di: Alessia Ho partorito con taglio cesareo qualche settimana fa per presentazione podalica del bimbo. Il mio ginecologo ha eseguito un cesareo con metodo Stark. Vorrei
sapere, qualora per un eventuale secondo parto non ci fossero i presupposti per un VBAC (parto vaginale dopo cesareo n.d.r.), se è possibile effettuare un secondo TC Stark o se viste le possibili aderenze si opta per un TC tradizionale. Inoltre ho letto che l’osteopatia viscerale è efficace al fine di scollare le aderenze, è vero?
Sara De Carolis
Gentile Alessia,
dopo un Taglio Cesareo con metodo Stark, certamente lei potrà avere la chance di un parto vaginale (VBAC).
Saprà tuttavia che andranno rispettate tutte le condizioni che rendono sicuro un VBAC (distanza di almeno 2 anni dal precedente Tc, età materna non troppo avanzata, peso e presentazione fetale, comorbidità assenti, tanto per fare alcuni esempi). Non le sembra di correre un po’ troppo? Il suo ginecologo curante, che la seguirà, saprà senz’altro sorvegliare la sua situazione e la guiderà nella scelta, di cui a mio avviso non si deve preoccupare. L’osteopatia viscerale è un campo specifico degli osteopati, pertanto potrà chiedere loro chiarimenti in merito. Io non ne ho ancora avuto esperienza! Intanto, le auguro un buon periodo di allattamento (se sta allattando) che sia prolungato, considerati i grandi vantaggi dell’allattamento al seno! Con cordialità.
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