Dopo un trasloco può “sballare” il ciclo?
In effetti uno stress intenso, come può essere quello legato a un importante cambiamento, può interferire sulla regolarità del ciclo.
Una domanda di: Luan
Buongiorno io ho quasi 42 anni e questo mese mi è capitato che a distanza di una settimana mi è tornato il ciclo quindi lo ho avuto due volte in un mese di solito sono stata sempre regolare tranne a novembre che invece è saltato, ma poi da lì ha ripreso regolare cosa potrebbe essere ? A novembre ho pensato fosse per il trasloco che ho affrontato essendomi trasferita con la mia famiglia dalla Liguria al Lazio ma ora mi preoccupa un po’ questa cosa. La ringrazio in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Cara Luan,
sembra proprio un effetto dovuto allo stress da trasloco, fenomeno che esiste davvero. Se l’ipotesi è corretta, il ciclo ovulatorio si è interrotto, il livello degli ormoni è diminuito e, di conseguenza, l’utero ha sanguinato.
In questi casi si fa un controllo ecografico, un test di gravidanza per escludere la possibilità, anche se remota, di una gravidanza non riconosciuta e si attende che il ciclo torni normale in modo spontaneo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La sindrome di Addison può portare squilibrio a livello di sistema ovarico ma non dovrebbe influire più di tanto su un mioma intramurale. »
07/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In linea teorica la gravidanza si può escludere, tuttavia meglio verificare dopo una ventina di giorni. »
03/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In premenopausa può essere indicato l’uso di una terapia sostitutiva per ridare regolarità dei sanguinamenti periodici. In alternativa, può essere prescritta una pillola contraccettiva fino ai 50 anni. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti