Dopo una gravidanza andata a buon fine e due aborti spontanei si devono fare degli esami?
Nella maggior parte dei casi l'arresto della vitalità dell'embrione è dovuto ad anomalie cromosomiche occasionali, tuttavia dopo due aborti le linee guida suggeriscono di effettuare l'analisi del cariotipo della coppia.
Una domanda di: Gloria
Prima gravidanza avuta nel 2021, la gravidanza in sé è andata bene, caratterizzato solo da molta nausea e vomito.
Parto indotto con conseguente perdita di 3,4 lt di sangue, eseguito due sacche di sangue e una di plasma successivamente una flebo di ferro.
Secondo gravidanza interrotta nel settembre 2023 a 9 settimana eseguito raschiamento e terza gravidanza interrotta a 6 settimana, eseguito terapia
medica. Consiglia di fare esami su poliabortività?
Io ho 36 anni e mio marito anche.
Non abbiamo problemi a concepire, anzi. Grazie. Buona giornata.

Faustina Lalatta
Gentile signora,
il quesito che lei pone è piuttosto semplice, almeno per il contributo che può essere fornito da un medico genetista.
L’aborto spontaneo è un evento del tutto naturale e piuttosto frequente. Ad esempio per la sua fascia di età riguarda una gravidanza ogni 4 che insorge spontaneamente. Nella maggior parte dei casi l’arresto della vitalità dell’embrione è dovuto ad anomalie cromosomiche occasionali.
Nell’1% circa dei casi l’arresto della gravidanza è dovuto ad un’anomalia cromosomica silente, presente nel corredo cromosomiche di uno dei genitori. Per questo motivo, dopo due aborti spontanei le linee guida scientifiche suggeriscono di effettuare l’analisi del cariotipo della coppia. Io considero questo un esame utile anche se, come è molto probabile, il risultato sarà normale. Un esito normale vi permetterà di essere più sereni sulle vostre probabilità di avere una seconda gravidanza a termine e considerare i due aborti spontanei una fatalità occasionale. Un esito positivo, cioè non normale sarebbe una conoscenza molto importante per decidere come proseguire.
Naturalmente altre verifiche cliniche o indagini possono essere valutate con il ginecologo.
Cordiali saluti.
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