Dopo aver scoperto di essere incinta, non ha alcun senso continuare a sottoporsi a prelievi di sangue per il dosaggio della gonadotropina corionica umana (beta-hCG),
Una domanda di: Sara Sono incinta circa da 4+5. Ultima mestruazione 31/3. Lunghezza ciclo 30 giorni. (Ho avuto un aborto a novembre alla 7 settimana con perdite dopo aver visto embrione con battito.) Ho fatto le beta hcg il 29/4 (sarebbe stata la data di arrivo delle mestruazioni o prima) ed erano 170, il 2/5 erano a 383. La mia ginecologa, non so se prevenuta mi ha detto che crescono lentamente. Me le ha fatte rifare oggi 3/5 dopo 24 ore e sono 410. Secondo lei crescono lentamente? Qualcuno mi dice che vanno bene per essere a 2-3 giorni di ritardo, la mia vecchia ginecologa invece non è convinta. Secondo lei? Vivo nel terrore di un altro aborto. Grazie.
Bruno Mozzanega
Sara, il terrore non aiuta. Non aiuta nemmeno ripetere le beta hCG con frequenza. Alla sesta settimana potrà verificare con un’eco transvaginale se vi sia una camera gestazione le con embrione dentro l’utero e se il battito sia già evidente. Per ora sappiamo che ha concepito, non viva così la gravidanza, certo può succedere di perdere più figli, l’aborto ripetuto è una patologia che è nota, ma non è un evento probabile. Prenoti l’eco per il 13 maggio. Avrà dati attendibili e smetta di farsi bucare, creda non ha alcun senso continuare a effettuare il dosaggio delle beta. A questo punto è l’ecografia che ci dirà se la gravidanza sta evolvendo. E anche il passare del tempo. Con cordialità.
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