Dosaggi ormonali: dubbi sui risultati

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/03/2020 Aggiornato il 03/06/2026

A volte si viene indirizzate alla procreazione medicalmente assistita anche se gli esami non esprimono una condizione del tutto negativa.

Una domanda di: Elisa
Buongiorno gentile dottoressa, sono Elisa la ragazza di 35 anni che le sta scrivendo in questi giorni. Come chiesto da lei:
FSH è di 7.1
MULLERIANO 0.9
LH 4.2
PROLATTINA 11 (5-23)
ORMONE TIROIDEI 2590 (0.270-4200)
Anche a me è sembrato strano essere stata indicata subito sulla strada della procreazione assistita ma è quattro anni che sto cercando la gravidanza.
Grazie per la sua professionalità e ai suoi preziosi pareri. È stata più confortante lei in tre email che tutti gli altri specialisti che ho incontrato.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Elisa, grazie per l’apprezzamento nei miei confronti…d’altra parte, portiamo lo stesso nome!
Immagino che il prelievo per dosare gli ormoni sia stato effettuato tra il 3° e il 5° giorno dall’inizio della mestruazione, dico bene?
Il valore dell’FSH ideale sarebbe inferiore a 7, il suo è solo lievemente superiore, quindi nonostante il basso AMH la sua riserva ovarica appare discreta.
Immagino che lei sia stata indirizzata direttamente alla procreazione medicalmente assistita per il lungo periodo di tempo trascorso alla ricerca della gravidanza e anche per le maggiori probabilità di successo vista l’età ancora giovane. Tuttavia, mi permetto di osservare che l’approccio della naprotecnologia è per me più convincente e di gran lunga meno invasivo.
Adesso ci vorrà molta pazienza con questa epidemia…le visite mediche non urgenti dovranno essere rinviate e non sappiamo a quando.
D’altra parte ne va del bene nostro e delle persone che amiamo. Speriamo di sentirci comunque presto con buone nuove…
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti