Dosaggio delle beta-hCG a nove giorni dal rapporto a rischio

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Un prelievo di sangue effettuato a pochi giorni dal rapporto sessuale per verificare se il concepimento è avvenuto fornisce un risultato non attendibile. Meglio evitare.

Una domanda di: Tiziana
Ho effettuato un esame sul sangue per il dosaggio dell’ormone beta-hCG dopo 9 giorni da un rapporto a rischio. Risultato minore di 0.2: è attendibile? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, l’esecuzione precoce del dosaggio della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) successivamente a un rapporto a rischio non è consigliabile. Fino a quando non vi è un ritardo mestruale difficilmente si otterrà un valore al di sopra della soglia, che corrisponde a 25. In più, un unico valore ottenuto da un solo dosaggio non basta a confermare la gravidanza: quello che serve è infatti osservare un incremento dei valori a distanza di qualche giorno, il che richiede un secondo prelievo. La conferma ultima viene successivamente dall’ecografia, che è consigliabile fare non prima della sesta-settima settimana, quando i valori delle beta-hCG sono prossimi a 1500. In generale, salvo diversa indicazione medica, l’analisi che è opportuno effettuare per scoprire la gravidanza è quella sulle urine, utilizzando il normale test fai-da-te. Tenga presente che, mediamente il test sulle urine è attendibile se effettuato a partire da 12-14 giorni dal concepimento, mentre nel sangue l’ormone beta-hCG può essere rilevato già dal 10°-11° giorno. In generale, come test di gravidanza non occorre optare per il prelievo di sangue se, ripeto, non è il ginecologo curante a richiederlo. Di propria iniziativa meglio di no. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incinta nonostante la legatura delle tube: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Avviare una gravidanza dopo l'intervento di legatura delle tube è un'evenienza rara, ma non impossibile. In caso di ritardo delle mestruazioni per prima cosa è dunque opportuno fare il test.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Rapporto sessuale fugace: può essersi avviata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ci può mai essere la certezza di non essere incinta dopo un rapporto sessuale non protetto, anche se questo si è protratto per un brevissimo lasso di tempo.   »

Test di gravidanza positivo sulle urine ma negativo nel sangue

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il dosaggio delle beta-hCG nel sangue è l'esame che dà il risultato più certo, quindi se risulta negativo significa che la gravidanza non è iniziata.   »

Test di gravidanza sulle urine: uno positivo, l’altro negativo, che fare?

10/09/2026 Test di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando i test di gravidanza effettuati sulle urine danno risultati opposti, è opportuno effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti