Dosaggio delle beta-hCG dopo un aborto spontaneo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/06/2021 Aggiornato il 28/06/2021

Non ha senso continuare a monitorare nel sangue il valore della gonadotropina corionica: pochi dosaggi volti a verificare che siano in diminuzione sono più che sufficienti.

Una domanda di: Federica
Salve, ho avuto una gravidanza biochimica e giovedì sono stata male, dopo

varie perdite poi è arrivato il ciclo o non so come chiamarlo, sono stata

parecchio male.

In ospedale mi hanno fatto un test delle urine è risultato negativo, ieri ho

fatto un test di farmacia, e mi ha dato positivo ma leggerissima la riga.

Ho ancora l’ormone beta-hCG nel mio organismo? Quando si azzera del tutto?

Preciso che ho fatto le ultime beta giovedì, erano 51,40 molto basse.

Ora dovrebbero essere azzerate?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, coraggio!
E’ dura accettare la sconfitta di una gravidanza che finisce così in fretta, quando si ha avuto appena il tempo di assaporare la vertigine del test positivo…
Sono sicura che con il suo compagno vi saprete sostenere per essere ancora più pronti ad accogliere nuovamente dei figli un domani.
Quanto alle beta-hCG, non si azzerano immediatamente: possono occorrere da 4 a 6 settimane perché questo accada!
Solitamente si procede con controlli dei valori delle beta-hCG a giorni predefiniti fino a che queste non scendono sotto il valore di 5.
Tuttavia, escludo che abbia senso effettuare dosaggi a giorni alterni delle beta-hCG fino al loro previsto azzeramento: direi che se al prossimo controllo fossero già in calo, ci si potrebbe accontentare di ripeterle con cadenza al massimo settimanale, così da evitare di dissanguarsi inutilmente.
Spero di esserle stata di aiuto e di risentirla presto con buone notizie, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti