Dosaggio dell’ormone beta-hCG dopo una settimana dal (presunto) concepimento

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/03/2021 Aggiornato il 25/03/2021

Precipitarsi a effettuare il prelievo di sangue per il dosaggio del beta-hCG non ha alcuna utilità. Anzi.

Una domanda di: Melissa
Ho fatto le beta dopo una settimana precisa dal presunto concepimento non
avvenuto. Il valore è 0.100 (beta) quindi negativo, cioè concepimento non avvenuto. Potrebbe essere troppo presto ?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
si è già risposta da sola: sì ha fatto l’esame troppo presto. L’ormone
gonadotropina corionica umana (beta-hCG) inizia infatti a essere rilevabile
nel sangue a partire dal nono-decimo giorno dopo il presunto concepimento. “Presunto” in quanto l’ovulazione può non
avvenire nella data precisa in cui la si aspetta calcolando il giorno a tavolino, ma dopo. Detto questo non ha davvero molto senso iniziare così presto a sottoporsi al
prelievo di sangue in primo luogo perché, anche in caso di gravidanza iniziata, si otterrebbe un risultato negativo, anche se falsamente negativo, in secondo luogo in quanto cominciare addirittura prima ancora che si verifichi un ritardo delle mestruazioni a sottoporsi a indagini invasive (un prelievo di sangue lo è) vuol dire medicalizzare in maniera fuori misura (e ingiustificata) un evento naturale quale è la gravidanza. Il mio consiglio è dunque di aspettare il primo giorno di
eventuale ritardo delle mestruazioni per poi, se il ritardo ci fosse,
eseguire il test di gravidanza sulle urine, usando lo specifico kit da
effettuare in casa. Non c’è infatti alcun bisogno di effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue, salvo ovviamente diverso parere del curante. Nel frattempo le ricordo di assumere l’acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno, per tutto il periodo di ricerca
della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre (salvo diversa
indicazione del ginecologo). Serve a prevenire un’importante malformazione
del feto, chiamata “spina bifida”. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti