Dosaggio dell’ormone beta-hCG dopo una settimana dal (presunto) concepimento

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/03/2021 Aggiornato il 19/06/2026

Precipitarsi a effettuare il prelievo di sangue per il dosaggio del beta-hCG non ha alcuna utilità. Anzi.

Una domanda di: Melissa
Ho fatto le beta dopo una settimana precisa dal presunto concepimento non
avvenuto. Il valore è 0.100 (beta) quindi negativo, cioè concepimento non avvenuto. Potrebbe essere troppo presto ?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
si è già risposta da sola: sì ha fatto l’esame troppo presto. L’ormone
gonadotropina corionica umana (beta-hCG) inizia infatti a essere rilevabile
nel sangue a partire dal nono-decimo giorno dopo il presunto concepimento. “Presunto” in quanto l’ovulazione può non
avvenire nella data precisa in cui la si aspetta calcolando il giorno a tavolino, ma dopo. Detto questo non ha davvero molto senso iniziare così presto a sottoporsi al
prelievo di sangue in primo luogo perché, anche in caso di gravidanza iniziata, si otterrebbe un risultato negativo, anche se falsamente negativo, in secondo luogo in quanto cominciare addirittura prima ancora che si verifichi un ritardo delle mestruazioni a sottoporsi a indagini invasive (un prelievo di sangue lo è) vuol dire medicalizzare in maniera fuori misura (e ingiustificata) un evento naturale quale è la gravidanza. Il mio consiglio è dunque di aspettare il primo giorno di
eventuale ritardo delle mestruazioni per poi, se il ritardo ci fosse,
eseguire il test di gravidanza sulle urine, usando lo specifico kit da
effettuare in casa. Non c’è infatti alcun bisogno di effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue, salvo ovviamente diverso parere del curante. Nel frattempo le ricordo di assumere l’acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno, per tutto il periodo di ricerca
della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre (salvo diversa
indicazione del ginecologo). Serve a prevenire un’importante malformazione
del feto, chiamata “spina bifida”. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test di gravidanza positivo sulle urine ma negativo nel sangue

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il dosaggio delle beta-hCG nel sangue è l'esame che dà il risultato più certo, quindi se risulta negativo significa che la gravidanza non è iniziata.   »

Test di gravidanza sulle urine: uno positivo, l’altro negativo, che fare?

10/09/2026 Test di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando i test di gravidanza effettuati sulle urine danno risultati opposti, è opportuno effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.   »

Test di gravidanza negativi: è possibile essere incinta?

08/09/2026 Test di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Si può escludere la gravidanza se due test specifici (uno dei quali eseguito in laboratorio) hanno dato esito negativo.   »

Test di gravidanza: quando farlo?

31/08/2026 Test di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il test di gravidanza classico, che si effettua sulle urine, si può fare a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni.   »

Penetrazione fugace: può essersi avviata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Il mezzo più rapido per scoprire se una gravidanza è iniziata è rappresentato dallo specifico test, che conviene senz'altro effettuare per poter attendere serenamente l'arrivo delle mestruazioni.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti