Dubbi dopo il test dell’alfafetoproteina

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 07/06/2021 Aggiornato il 07/06/2021

Se il dosaggio dell'alfafetoproteina effettuato nel sangue materno dà un risultato che esprime la possibilità di un'anomalia nel feto, può essere opportuno effettuare altri accertamenti.

Una domanda di: Giulia
Mi è stato prescritto l’esame della alfafetoproteina come esame di routine
dal ginecologo, la traslucenza e il bitest sono andati bene. Quando ho
effettuato l’esame mi trovavo a 16+1 ma i valori mi preoccupano molto, sono
troppo alti rispetto alle mie settimane. Cosa significa?
Alfafetoproteina: 49,9 ng/ml
Mediane espresse in ng/ml per settimane di gravidanza:
14 sett: 27,9
15 sett: 30,9
16 sett: 36,1
17 sett: 40,4
18 sett: 48,3
19 sett: 54,8

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

L’alfafetoproteina (AFP) è una proteina prodotta principalmente dal fegato del feto.
Alcune patologie come ad esempio le trisomie 21, 18, 13 e i difetti del tubo neurale possono fare incrementare o diminuire la concentrazione di questa alfafetoproteina.
Per essere più precisa però dovrei sapere anche i valori di HCG e UE3 in quanto un aumentato rischio di spina bifida è associato ad un alta concentrazione di AFP e a dei valori normali di HCG e di UE3 mentre ad esempio un aumenato rischio di avere un feto affetto da trisomia 21 è associato ad una bassa concentrazione di AFP ed alta concentrazione di HCG e bassa concentrazione di UE3.
Tengo sempre a precisare che comunque sono esami di screening e non diagnostici. Comunque sia, il suo ginecologo curante le suggerirà di effettuare altri accertamenti, tra cui l’ecografia. Con cordialità.

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