Dubbi dopo la “morfologica”

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2022 Aggiornato il 19/04/2022

Non è così automatico che un'alterazione rilevata dall'ecografia segnali che il feto ha un problema.

Una domanda di: Maria
Gentilissima Dottoressa, avrei bisogno del suo parere. Oggi mi trovo a 24+1 e ho fatto un’altra eco morfologica in cui il ginecologo, è titubante in merito alla misura del femore che risulta più piccola (biometria delle ossa lunghe inferiore al 1° centile) e sovradistensione dello stomaco e prime anse intestinali. Feto cariotipizzato CHG-array negativo Il ginecologo mi dice che non sa più cosa cercare e che il quadro è per lui incerto. Grazie in anticipo per la risposta.

Arianna Prada
Arianna Prada

Gentile signora, come avrà già discusso con il suo curante diverse possono essere le cause del quadro ecografico che mi descrive. Un fatto positivo è sicuramente l’esclusione di una anomalia dei cromosomi mediante la valutazione del cariotipo fetale che leggo avrebbe dovuto aver fatto. La metodica con cui hanno fatto l’analisi permette poi una valutazione più approfondita (CGH-Array) che leggo essere risultata nella norma. Sicuramente sarebbe opportuno valutare il fattore infettivo e quello placentare ma immagino sia stati già indagati. Quando vengono trovate delle anomalie ecografiche le mamme si spaventano molto ma bisogna sempre ricordarsi che, anche con una ecografia perfetta, il rischio di anomalia alla nascita si aggira intorno al 4%. Se invece c’è un riscontro ecografico alterato genericamente il rischio sale ad un 6-8%. Detto questo capisco le sue paure ma si affidi ad i colleghi che, con ecografie approfondite, la seguiranno passo a passo durante la gravidanza. La possibilità che il suo bambino sia sano ed in buona salute c’è. Qualora non lo avesse fatto potrebbe valutare di eseguire una ecografia di secondo livello in un centro di riferimento per la diagnosi prenatale per rivalutare la situazione con maggior precisione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti