La contraccezione di emergenza non esclude con certezza matematica la possibilità di dare inizio a una gravidanza. Se le mestruazioni non arrivano è dunque opportuno fare il test.
Una domanda di: Claudia Ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo la sera del 25 novembre ma ci siamo accorti che il profilattico si era rotto, il 27 ho preso la pillola anticoncezionale “del giorno dopo”, ad oggi, dopo 22 giorni da quando ho preso la pillola non ho ancora il ciclo, per favore mi aiuti lei per sapere cosa è meglio fare.
Bruno Mozzanega
Gentile Claudia,
premetto che la pillola del giorno dopo non è anticoncezionale, ma un anti-annidamento, prima di poter rispondere sarebbe importante sapere:
quando è stata la mestruazione precedente il 25 novembre; se lei sa riconoscere i giorni fertili (in base alla presenza del muco chiaro, trasparente, filante) e, nel caso, se si
trovasse o meno in uno dei giorni fertili, se la pillola assunta è Norlevo oppure ellaOne.
Premesso questo, un dosaggio delle beta-hCG nel sangue o anche un semplice test di gravidanza da effettuare sulle urine sarebbero opportuni per permetterle di scoprire o escludere l’inizio di una gravidanza. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »