Dubbi dopo la “pillola del giorno dopo”

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/12/2018 Aggiornato il 29/04/2026

La contraccezione di emergenza non esclude con certezza matematica la possibilità di dare inizio a una gravidanza. Se le mestruazioni non arrivano è dunque opportuno fare il test.

Una domanda di: Claudia
Ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo la sera del 25 novembre ma ci siamo accorti che il profilattico si era rotto, il 27 ho preso la pillola anticoncezionale “del giorno dopo”, ad oggi, dopo 22 giorni da quando ho preso la pillola non ho ancora il ciclo, per favore mi aiuti lei per sapere cosa è meglio fare.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile Claudia,
premetto che la pillola del giorno dopo non è anticoncezionale, ma un anti-annidamento, prima di poter rispondere sarebbe importante sapere:
quando è stata la mestruazione precedente il 25 novembre; se lei sa riconoscere i giorni fertili (in base alla presenza del muco chiaro, trasparente, filante) e, nel caso, se si
trovasse o meno in uno dei giorni fertili, se la pillola assunta è Norlevo oppure ellaOne.
Premesso questo, un dosaggio delle beta-hCG nel sangue o anche un semplice test di gravidanza da effettuare sulle urine sarebbero opportuni per permetterle di scoprire o escludere l’inizio di una gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Rapporto non protetto: la gravidanza è possibile anche se si assume la pillola del giorno dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio.   »

Pillola del giorno: funzionerà nonostante il mio peso (oltre 80 chilogrammi)?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100.   »

Pillola dei 5 giorni dopo: funziona anche a ovulazione avvenuta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Il contraccettivo di emergenza rende l'endometrio inospitale, impedendo all'eventuale prodotto del concepimento di annidarsi.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti