Dubbi dopo l’ecografia

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Quando l'ecografia non riesce a dirimere le perplessità circa l'evoluzione di una gravidanza iniziale, non resta che ripeterla dopo una settimana-dieci giorni.

Una domanda di: Angela
Buongiorno dottoressa mi ritrovo in una situazione che non so neanche io…Il giorno 17 settembre ho l’ultimo ciclo eil giorno 18 ottobre faccio clerablu che mi dice
“incinta 1/2settimane”. Dopo due giorni faccio il dosaggio delle beta ed era 71,63, dopo
una settimana ho perdite rosa rosse e marroni, vado in ospedale e
ripeto il dosaggio delle beta era salita a 100, dopo tre giorni ripeto beta 290 dopo 6
ripeto beta 700 faccio eco si vede un puntino di 3mm e siamo al giorno 4 novembre che
sarebbe di 7 settimane secondo il calendario ostetrico. Cosa pensate? Posso aver concepito tardi o perso un gemello?

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, le beta-hCG sono sicuramente di ausilio nelle gravidanze iniziali per capire la sede e l’evolutività delle stesse. Tuttavia spesso non possono essere considerate isolatamente ma vanno interpretate con la clinica e con l’ecografia pelvica.
La ripetizione di questi esami senza rispettare i giusti tempi di attesa crea confusione e sconforto nelle donne perché purtroppo non si possono avere delle risposte certe senza aspettare le corrette tempistiche di controllo.
Immagino che i colleghi a questo punto le abbiano dato un appuntamento distanziato di almeno sette giorni. Con questa ecografia sapremo quando è stata concepita questa gravidanza e la sua evolutività.
Si affidi al suo ginecologo e stia tranquilla.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inizio gravidanza: si può evitare di ripetere il dosaggio delle beta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il medico non lo prescrive espressamente, non è opportuno ripetere vari dosaggi delle beta-hCG, ma si può tranquillamente attendere il primo controllo ecografico.   »

In sesta settimana l’ecografo visualizza l’embrione ma non il battito: può dipendere dall’utero retroverso?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla.  »

Secondo controllo ostetrico dopo un mese e mezzo dal primo: non è troppo questo intervallo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente.  »

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti