Quando l'ecografia non riesce a dirimere le perplessità circa l'evoluzione di una gravidanza iniziale, non resta che ripeterla dopo una settimana-dieci giorni.
Una domanda di: Angela Buongiorno dottoressa mi ritrovo in una situazione che non so neanche io…Il giorno 17 settembre ho l’ultimo ciclo eil giorno 18 ottobre faccio clerablu che mi dice
“incinta 1/2settimane”. Dopo due giorni faccio il dosaggio delle beta ed era 71,63, dopo
una settimana ho perdite rosa rosse e marroni, vado in ospedale e
ripeto il dosaggio delle beta era salita a 100, dopo tre giorni ripeto beta 290 dopo 6
ripeto beta 700 faccio eco si vede un puntino di 3mm e siamo al giorno 4 novembre che
sarebbe di 7 settimane secondo il calendario ostetrico. Cosa pensate? Posso aver concepito tardi o perso un gemello?
Arianna Prada
Buongiorno, le beta-hCG sono sicuramente di ausilio nelle gravidanze iniziali per capire la sede e l’evolutività delle stesse. Tuttavia spesso non possono essere considerate isolatamente ma vanno interpretate con la clinica e con l’ecografia pelvica.
La ripetizione di questi esami senza rispettare i giusti tempi di attesa crea confusione e sconforto nelle donne perché purtroppo non si possono avere delle risposte certe senza aspettare le corrette tempistiche di controllo.
Immagino che i colleghi a questo punto le abbiano dato un appuntamento distanziato di almeno sette giorni. Con questa ecografia sapremo quando è stata concepita questa gravidanza e la sua evolutività.
Si affidi al suo ginecologo e stia tranquilla.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »