Dubbi dopo l’ecografia

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/01/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Quello che conta rispetto ai valori rilevati dall'ecografia è che rientrino nei parametri della normalità.

Una domanda di: Carlotta
Scrivo perché all’ultima ecografia, avvenuta a
23+4, le misure del mio bambino rientravano in quelle dell’età gestazionale
(o meglio a 23+1 perché, per tutti i valori il riferimento è 23+4 mentre il
valore di HC landlock è 22+6). Però, all’ecografia precedente, svolta a 17
settimane, il mio bambino era ad un’età gestazionale di 18 settimane.
Questa variazione, per cui ora è in linea con la sua età mentre prima era
leggermente avanti nello sviluppo, è preoccupante o può succedere ed è
normale?
Il mio ginecologo non mi ha detto nulla e, semplicemente, ha rilevato uno
sviluppo in linea.
Grazie mille.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Cara signora è tutto perfettamente normale. L’ecografia ha delle variazioni nelle misurazioni che dipendono dall’operatore, dall’apparecchio e dalla crescita del bambino. L’importante è che i parametri rientrino nella norma e questo è il suo caso. Anche trovare dei valori come 18 settimane a 17 è compatibile con l’epoca gestazionale. Lei è di 23,4 settimane e l’ecografia corrisponde a questo quindi può stare tranquilla. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Allattamento a rischio per condizione aziendale: si ha diritto al 100% della retribuzione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per l'interdizione post partum per rischi aziendali per legge è dovuta solo l'indennità di maternità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) ma l'eventuale integrazione al 100% dal datore di lavoro può essere prevista dal CCNL o dalla contrattazione aziendale.  »

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

In maternità per gravidanza a rischio: al datore di lavoro spetta riconoscere l’integrazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di maternità anticipata, il datore di lavoro non è tenuto a integrare lo stipendio.  »

Gravidanza e sospetto di “cotiledone succenturiato anteriore”: di cosa si tratta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il cotiledone succenturiato è un' appendice della placenta da essa separata fisicamente ma comunque connessa. la sua presenza può dipendere da un precedente cesareo.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti