Dubbi dopo l’ecografia effettuata in 33^ settimana
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Se si hanno dubbi sull'accrescimento del feto è necessario esprimerli al medico che effettua l'ecografia, che è l'unico a poter esprimere un giudizio attendibile.
Una domanda di: Giada
Salve io a 31 settimane ho fatto l’ecografia dell’accrescimento, mi hanno detto che la bimba risulta più piccola, peso stimato 1400 con queste misure
BPD 74mm CC 281mm CA252mm femore 58mm e mi hanno rivalutato a 33 settimane dicendomi la bimba è cresciuta di poco (1800) che però ha la testa più
piccola, le misurazioni sono nella foto che ho allegato, e tra 15 giorni ho un’altra rivalutazione, non so se posso stare tranquilla o ci possa essere qualcosa che non va.

Elsa Viora
Gentile Giada,
innanzitutto va precisato che la crescita del feto può essere valutata solo ed esclusivamente mediante le misure rilevate con l’ecografia, mentre la stima del peso fetale ha una accuratezza che è di più o meno 15% ed è l’elaborazione delle misure rilevate con algoritmi diversi (secondo vari Autori quali Hadlock), ma non può darci il peso preciso del feto. In altre parole, l’ecografia non ha una bilancia, non è una bilancia. Le misure rilevate durante l’ecografia che lei allega sono nei limiti di norma, la curva di crescita va valutata nel suo complesso con tutti parametri ecografici e dall’inizio della gravidanza, considerando la situazione clinica. In pratica non è possibile esprimere un giudizio sulla “normalità” o meno del feto solo su una misura. Credo che sia opportuno che ne riparli con il suo ginecologo in modo da avere un quadro completo e più esaustivo.
Mi spiace non poter dire di più, ma onestamente quello che posso dire oggi è solo questo.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
22/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza. »
21/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Di solito in caso di emorroidi in gravidanza per la terapia d'attacco si ricorre a uno schema preciso. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane. »
08/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se le misure rilevate dall'ecografia sono al di sotto del 50° percentile, ma comunque nella norma, non c'è motivo di allarme. »
28/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Il test di Coombs positivo esprime che la gestante Rh negativo ha sviluppato anticorpi contro i globuli rossi del feto Rh positivo: il vaccino non ha alcuna influenza sul risultato del test. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti