Dubbi dopo l’esame istologico della placenta
A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/03/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Se la gravidanza è stata regolare e il bambino è nato perfettamente sano non ci si deve preoccupare più di tanto per quanto emerge dall'esame istologico della placenta.
Una domanda di: Giorgia
Buongiorno, vorrei una spiegazione più semplice del referto della placenta , farò la visita ginecologica tra 20 giorni e ho un po’ di ansia perché leggo delle parole preoccupanti… di seguito il referto: Membrane cordiali disepitelizzate con diffusa necrosi laminare deciduo-cordiale e aspetti di arteriolopatia deciduale, funicolo con dissociazione emorragica della gelatina iperspiralizzato. Placenta congesta con aspetti di obliterazione dei casi staminali, aree di collasso dello spazio deciduale e stratificazione fibrino ematiche retroplacentari. Il bimbo è nato a 38+3, con Apgar 9-10-10. Devo far fare qualche visita o esame al bambino? Grazie mille per la risposta!

Eleonora Porcu
Gentile signora, l’ importante è che il bambino stia bene e lo è altrettanto che avesse un ottimo Apagar score e che la gravidanza fosse regolare e a termine, come di fatto è stata. Non sono specificate le indicazioni per l’esame istologico e in quali condizioni ambientali sia stata conservata la placenta prima dell’esame. Per quanto riguarda i controlli, dovrà fare lei la visita post partum che le hanno già fissato e il bambino dovrà essere sottoposto, come è normale sia, al follow-up pediatrico neonatale. Immagino abbia già il suo pediatra di riferimento. Con cordialità.
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