Dubbi dopo lo striscio cervicovaginale

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

In presenza di sintomi, come bruciore e dolore dopo un rapporto sessuale, è opportuno effettuare oltre allo striscio cervicovaginale anche il tampone vaginale.

Una domanda di: Angela
Gentile dottore, l’esito del mio pap test è negativo ma con striscio composto da cellule superficiali, cellule intermedie, cellule parabasali, cellule metaplastiche con grado infiammazione lieve. Microrganismi bacillus vaginalis. Alle labbra dopo un rapporto provo sempre bruciore rossore e prurito. Cosa potrebbe essere? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora. L’esame che lei ha eseguito ad una prima valutazione è un citologico vaginale. Tale esame ha come obbiettivo lo screening delle lesioni pre tumorali del canale vaginale e cervicale. Valuta anche la flogosi e la presenza di alcuni germi . Tuttavia non è l’esame che permette di valutare completamente la presenza di una infezione. Il batteriologico vaginale invece sia nella sua versione tradizionale (coltura) sia in quello molecolare ha proprio la capacità di valutare tipo di germi definendo la presenza di patogeni e di permettere la più adeguata terapia. Pertanto suggerisco l’esecuzione di tale precedura ed una eventuale terapia specifica. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Escherichia coli individuata con il tampone vaginale: devo preoccuparmi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'escherichia coli abita normalmente in vagina quindi se viene individuata non richiede cure.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Candida, ureaplasma e poliabortività

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

In caso di ripetuti aborti, se emerge un'infezione genitale può essere opportuno che affrontino la cura entrambi i partner.  »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti