Dubbi dopo un’interruzione di gravidanza
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/05/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Dopo un aborto, in presenza di sanguinamento e con un test di gravidanza che continua a essere positivo è opportuno effettuare un controllo ecografico.
Una domanda di: Luisa
Vi contatto per avere dei chiarimenti.
Sono una ragazza di 28 anni, a metà aprile ho fatto un aborto spontaneo farmacologico, per più di venti giorni abbondanti, ho avuto continue perdite di sangue.
Dopo circa una settimana dalla fine di queste perdite, ho avuto un rapporto non protetto con il mio partner, successivamente circa 10 giorni dopo, una mattina mi alzo con delle nausea, faccio il test di gravidanza e risulto positiva a due settimane circa, ma nello stesso giorno inizio ad avere perdite di sangue.
Per un primo momento lievi ma poi con il passare del tempo sempre più abbondanti e continue,con leggeri dolori all’addome come i classici sintomi delle mestruazioni.
Queste perdite mi sono durate 11giorni, rientra tutto nella normalità oppure ho avuto un aborto spontaneo? Grazie.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, senza mai aver fatto un’ecografia è veramente difficile risponderle. Oltretutto non ci dice se ha ripetuto un test di gravidanza dopo le perdite. Forse sarebbe meglio facesse una visita ginecologica con ecografia e spiegasse dal vivo tutto quanto. Parla inoltre di aborto spontaneo farmacologico e non è chiaro quindi se sia stato spontaneo o se si sia trattato di un’IVG (interruzione volontaria della gravidanza). Con cordialità.
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