Dubbi e perplessità dopo l’ecografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Sarebbe opportuno che tutti i dubbi che assillano a fronte di quanto rilevato dall'ecografia venissero esposti sul momento al medico che la effettua, il quale meglio di chiunque altro può dare risposte precise ed esaurienti.

Una domanda di: Valeria
La mia perplessità è la seguente: è possibile non visualizzare in ecografia il sacco vitellino con una camera gestazionale di 13 mm o questo è predittivo di un esito negativo della gravidanza? Le segnalo anche una repentina crescita della camera gestazionale che, nell’arco di due giorni, è raddoppiata, passando da 6 mm ai 13 mm di oggi. I sintomi della gravidanza al contrario si sono leggermente attenuati, passando da una marcata stanchezza e tensione al seno a una moderata energia. Dovrei essere alla settimana 5+3 ma uso il condizionale perché la mestruazione potrebbe essere iniziato qualche giorno dopo la data che ho indicato. Le beta, dosate quattro volte fino a quattro giorni fa, erano in crescita costante. Grazie se vorrà darmi la sua opinione in merito. Cordialmente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi stupisce che non abbia posto queste domande al ginecologo che le ha fatto l’ecografia oppure gliele ha poste e desidera un secondo parere. In generale, è sempre bene esporre al ginecologo che esegue l’ecografia i prorpi dubbi, per non uscire dallo studio con una sensazione di smarrimento e confusione. In ogni caso, direi che a 5 +3 settimane ci aspettiamo di vedere la camera gestazionale in utero ma sappiamo che non è sempre così facile visualizzare anche l’embrione e il sacco vitellino che, come un palloncino, fluttua nella camera gestazionale nei pressi dell’embrione. In ecografia ostetrica, inizialmente (verso la quarta/quinta settimana di amenorrea ossia contando i giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione) si visualizza solo la camera gestazionale dentro l’utero. Poi diventano visibili il sacco vitellino e infine l’embrione con il suo cuoricino che batte all’impazzata. A dire il vero, mi pare strano che la camera gestazionale raddoppi le sue dimensioni nel giro di due giorni e mi viene da credere che sia stata magari sottostimata nel primo controllo. In teoria, ci aspettiamo che la camera gestazionale aumenti di circa un millimetro al giorno. Direi che non mi sembra saggio (né di una qualunque utilità) continuare a fare prelievi di sangue per dosare le beta-hCG. La sua gravidanza è in utero, questo è il dato fondamentale. Se poi sia destinata a proseguire o purtroppo ad interrompersi, lo scopriremo vivendo. Sarebbe veramente paradossale se, per essere certi che la gravidanza stia procedendo regolarmente, lei nel frattempo si anemizzasse per colpa di tutti quei prelievi delle beta e finisse per mettere a rischio la gravidanza stessa, non crede? Tanto più che mi lascia intendere di non essere completamente certa della data della sua ultima mestruazione. Magari ha semplicemente ovulato (e quindi concepito) più tardi, dato che anche il ciclo mestruale era iniziato dopo. Direi che anche la scomparsa dei sintomi di gravidanza potrebbero non essere dirimenti. Conta soprattutto l’amenorrea ossia l’assenza del ciclo mestruale. Gli altri sintomi possono mancare o scomparire anche quando la gravidanza è invece perfettamente evolutiva. La cosa che mi sembra utile consigliarle è un controllo ecografico a distanza di almeno una settimana dal precedente, così da monitorare l’andamento di questa gravidanza e, si spera, dipanare tutti i dubbi e le ansie che per ora la costringono. Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se occorre, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza senza sintomi: proseguirà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nelle primissime settimane di gravidanza, quando ancora nulla è visibile all'ecografia, a esprimere che tutto sta procedendo è l'aumento progressivo del valore delle beta-hCG.   »

A quasi sette settimane non si vede l’embrione

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se tutto va bene, in genere a sette settimane di gravidanza l'ecografo riesce a individuare l'embrione con attività cardiaca, tuttavia se l'ovulazione è avvenuta molto dopo rispetto alla data presunta succede più avanti.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Gravidanza anembrionica?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per scoprire se la gravidanza procede come sperato si deve attendere il controllo ecografico.   »

A 6 settimane l’ecografo non individua il battito cardiaco dell’embrione: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È in settima settimana che se tutto va bene deve essere individuabile il battito del cuoricino dell'embrione. Se non accade purtroppo bisogna pensare che la gravidanza si sia interrotta.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti