Dubbi nonostante le rassicurazioni della ginecologa

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Giovanni Battista Nardelli - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/09/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Se la specialista che effettua l'ecografia assicura che non c'è ragione di allarmarsi di fronte a un'immagine che, però, richiede di essere approfondita è opportuno darle credito.

Una domanda di: Maria
Buongiorno dottore, sono in dolce attesa ed ieri ho fatto un’ecografia. Sono nella 28 settimana. Dall’esame è emerso che il ventricolo cerebrale sinistro è di 10,4 mm mentre il destro 7,6 mm. La mia ginecologa vuole rivedermi tra 10 giorni ma sono preoccupata, anche se mi ha detto che non è patologico a queste misure. Purtroppo leggendo sul web mi sono confusa di molto. Saprebbe darmi più chiarezza in merito? Grazie.

Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentilissima Signora, quando un adulto esegue una TAC o un RNM il soggetto è in decubito supino (a pancia in su) e le sezioni radiologiche avvengono con avanzamenti prestabiliti a seconda di ciò che si desidera studiare. L’ecografia nell’adulto e dei feti in utero non seguono la stessa modalità perché la sonda ecografica può essere inclinata in tantissime proiezioni, tutte finalizzate ad evidenziare le strutture di interesse. Nel suo caso, è sufficiente che un organo pari (due ventricoli, due testicoli, due polmoni, due reni, ecc.) non siano allineati sulla stessa proiezione ed automaticamente uno appare più grande dell’altro e viceversa. Da quello che lei scrive, non è stata rilevata alcuna patologia e, giustamente, la sua ginecologa attende nuovi decubiti fetali per poter identificare la simmetria dei due ventricoli. Tranquilla ed attenda il nuovo controllo, perchè neanche lei può obbligare suo figlio a “mettere la testa a posto”, neanche dopo la nascita. Molto cordialmente.

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