Se la specialista che effettua l'ecografia assicura che non c'è ragione di allarmarsi di fronte a un'immagine che, però, richiede di essere approfondita è opportuno darle credito.
Una domanda di: Maria Buongiorno dottore, sono in dolce attesa ed ieri ho fatto un’ecografia. Sono nella 28 settimana. Dall’esame è emerso che il ventricolo cerebrale sinistro è di 10,4 mm mentre il destro 7,6 mm. La mia ginecologa vuole rivedermi tra 10 giorni ma sono preoccupata, anche se mi ha detto che non è patologico a queste misure. Purtroppo leggendo sul web mi sono confusa di molto. Saprebbe darmi più chiarezza in merito? Grazie.
Giovanni Battista Nardelli
Gentilissima Signora, quando un adulto esegue una TAC o un RNM il soggetto è in decubito supino (a pancia in su) e le sezioni radiologiche avvengono con avanzamenti prestabiliti a seconda di ciò che si desidera studiare. L’ecografia nell’adulto e dei feti in utero non seguono la stessa modalità perché la sonda ecografica può essere inclinata in tantissime proiezioni, tutte finalizzate ad evidenziare le strutture di interesse. Nel suo caso, è sufficiente che un organo pari (due ventricoli, due testicoli, due polmoni, due reni, ecc.) non siano allineati sulla stessa proiezione ed automaticamente uno appare più grande dell’altro e viceversa. Da quello che lei scrive, non è stata rilevata alcuna patologia e, giustamente, la sua ginecologa attende nuovi decubiti fetali per poter identificare la simmetria dei due ventricoli. Tranquilla ed attenda il nuovo controllo, perchè neanche lei può obbligare suo figlio a “mettere la testa a posto”, neanche dopo la nascita. Molto cordialmente.
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Un'asimmetria ventricolare è un'eventualità frequente anche nelle persone con normale sviluppo cognitivo. In ogni caso, quando l'ecografia la riscontra è necessario indagare sulle cause. »
Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile. »
I ventricoli cerebrali sono le strutture che contengono i plessi corioidei, che a loro volta producono il liquido cefalo-rachidiano. La loro misura in gravidanza è considerata normale se inferiore ai 10 mm e può capitare che nel feto siano asimmetrici. »
Misure dei due ventricoli cerebrali rispettivamente di 9 mm e 10,9 mm sono nei limiti della norma: eventuali dubbi su quanto rilevato dall'ecografia è comunque sempre opportuno esporli anche al medico che la effettua. »
Una misura dei ventricoli cerebrali del feto pari a 10,6 mm rientra nella normalità quindi non suggerisce di effettuare indagini più approfondite né di trovarsi in presenza di una condizione preoccupante. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »