Dubbi su cardioaspirina ed eparina in gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/07/2019
Aggiornato il 21/05/2026 L'impiego di farmaci anticoagulanti va valutato con estrema attenzione in gravidanza e la prescrizione è opportuna solo quando il loro utilizzo è davvero indicato.
Una domanda di: Katia
Grazie dottoressa per la risposta, non so come continuare dalla sua risposta e quindi le scrivo un nuovo messaggio. Le confermo che ho solo quella mutazione e ho fatto l’isteroscopia dove è risultato tutto nella norma. Ho solo un problema di ipotiroidismo in cura da anni. Ho fatto anche 2 visite da due diversi ematologici e mi hanno dato due pareri diversi riguardo l’utilizzo della cardioaspirina. A scopo preventivo il ginecologo mi sta già facendo prendere la cardiaspirina perché è iniziata la ricerca di un bambino, associata a prefolic tutti i giorni e un integratore completo di vitamine, per poi passare anche all’eparina in caso di positivo con evidenza di camera gestazionale e sacco vitellino in utero. Lei cosa ne pensa? Grazie di cuore.

Elisa Valmori
Gentile signora, io credo che lei non abbia letto la mia precedente risposta: la prego vada a rivederla, perché lì ho espresso il mio pensiero: secondo me nel suo caso né cardioaspirina né eparina sono indispensabili, mentre può essere utile l’acido folico. Con cordialità.
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