Dubbi su peso, altezza e pannolino

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/03/2019 Aggiornato il 28/05/2026

Esiste una regola generale che permette di capire se la crescita dopo i due anni avviene in modo regolare. A proposito di pannolino, ci sono casi in cui il bambino (o la bambina) non vuole farselo cambiare perché prova imbarazzo, ma un trucchetto semplice potrebbe essere risolutivo.

Una domanda di: Gabriele
Vorrei un’ informazione.
Mia figlia ha 2 anni e 1 mese, dall’ultima visita pediatrica di pochi giorni fa risulta essere alta 86 cm e pesa 12,800 kg.
Preciso che 1 anno fa era 80 cm e pesava 10,200 kg, vanno bene il peso e l’altezza di ora?
Inoltre vorremmo sapere perché quando dobbiamo cambiarle il pannolino non vuole, piange e scappa via, come se cambiare il pannolino le mettesse paura o ansia.
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà,
bene per la crescita della sua bambina. Una regola generale che può andar bene dai 2-3 anni in avanti è quella secondo cui tutto va bene se il bambino cresce in altezza 6 centimetri ogni anno e in peso 2 chili, anche se sul peso le variabili sono maggiori (alimentazione, malattie, periodo dell’anno, e così via).
Per il pannolino, caro papà si deve armare di grande pazienza. All’età di sua figlia inizia ad affacciarsi il senso del pudore, sentimento soggettivo di grande valenza che regola e controlla quanto e cosa si desidera esibire di se stessi e può suggerire atteggiamenti diversi a seconda della circostanza ed è questo che spinge la sua piccina a respingere le “ingerenze” (mi passi il terrmine!) sul suo pannolino. Rispetti dunque il sentire della sua bambina ma allo stesso tempo le spieghi con dolcezza che il pannolino va cambiato quando è sporco perché questa è una delle regole da cui non si può derogare. Un’idea che può funzionare per rendere l’operazione più lieve per la bambina è quella di individuare una canzoncina da farcela ascoltare solo ed esclusivamente quando è il momento di cambiare il pannolino. Nel frattempo, senza ansia e senza fretta, cominci a prendere in considerazione l’idea di proporle il vasino, a due anni si può a patto di trovarsi di fronte a un bambino pronto per intraprendere questa tappa. Questo vale cioè se la sua bambina si esprime già in modo comprensibile (cioè articola qualche frase), sale le scale da sola, è in grado di portare il cucchiaino alla bocca con una certa sicurezza. Un altro segnale incoraggiante è rappresentato dal fatto che il bambino annunci che sta facendo pipì. Sappia comunque che per l’addio al pannolino si possono attendere tranquillamente i tre anni, quindi ripeto non c’è alcuna fretta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Bimba che si rifiuta di fare pipì da quando le è stato tolto il pannolino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino, quando l'averlo tolto crea enormi problemi al bambino, è la scelta più opportuna.   »

Bimba di 18 mesi che trattiene la pipì pur di non farla nel vasino: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino.   »

Bimbo che non dice di dover andare in bagno: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola.   »

Problemi di spannolinamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti