Dubbi sugli integratori che favoriscono l’ovulazione

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/10/2019 Aggiornato il 14/05/2026

L'assunzione anche prolungata di integratori a base di inositolo e acido folico è benefica ai fini del concepimento e non espone a rischi.

Una domanda di: Maria
Avrei alcune domande in merito a un integratore che mi è stato prescritto poichè sono 5 mesi che cerco una seconda gravidanza (senza successo per ora). L’integratore in questione si chiama Kirocomplex e contiene: d-chiro inositolo 500mg, myo-inositolo 200mg, revifast 80 mg (di cui resveratrolo 24mg), manganese 5mg (vnr 250%), acido folico 200mcg (vnr100%), vitamina d 12,5 mcg ( 250%). Sono già 4 mesi che assumo un altro integratore a base di inositolo e acido folico, ma il medico mi ha detto di sostituirlo con kirocomplex perchè secondo lui è migliore: non farà male assumere acido folico e inositolo per così tanti mesi?
Poichè sto cercando una gravidanza e l’acido folico contenuto nell’integratore è solamente 200 mcg, mi è stato indicato di assumere a giorni alterni anche una compressa di fertifol (acido folico 400mcg) in modo da raggiungere la dose media di 400 mcg al giorno di acido folico. E’ corretto fare cosi?
Questo integratore contiene anche vitamina d ( 250% del fabbisogno),che so che può avere effetti teratogeni se assunta in gravidanza. Se assumessi questo integratore e restassi incinta non può essere rischioso? Il medico mi ha detto di prendere una compressa al giorno tutti i giorni per almeno 3 mesi senza sospensione, quindi anche dopo l’ovulazione. È giusto? Pensavo che questo integratore servisse a regolarizzare e migliorare l’ovulazione, quindi pensavo di doverlo prendere solo dalla mestruazione fino all’ovulazione e poi stoppare fino al successivo ciclo…
Poichè sono spesso lievemente anemica, faccio spesso alcuni cicli di integrazione con ferrograd… e uno l’ho appena finito. Ho letto su internet che kirocomplex è sconsigliato assumerlo contemporanemente a integratori di ferro. È vero? Se si, perchè? Avendo sospeso il ferrograd oggi, posso da domani prendere il Kirocomplex? Se in futuro dovessi
riassumere il Ferrograd, dovrei sospendere il Kirocomplex?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi perdoni per l’attesa ma volevo documentarmi meglio e risponderle in modo adeguato, viste le sue numerose domande su Kirocomplex.
Quanto al primo quesito, la risposta è no: non può nuocere un trattamento prolungato con acido folico e inositolo in quanto si tratta di integratori benefici per la ricerca del concepimento. Sono anch’io del parere che sia utile assumere un unico integratore, il più completo possibile, invece che utilizzare più prodotti, se non altro per contenere la spesa che comportano a livello economico: se, come ci auguriamo rimarrà incinta, i soldi per mantenere la prole le faranno molto comodo!
Rispetto al dosaggio di acido folico, sarei di diverso avviso. Infatti, l’acido folico è contenuto nelle verdure a foglia verde che assumiamo crude (ossia, la semplice insalata) ed è molto facile che, per chi segue una dieta sana ed equilibrata, non vi siano carenze di questa preziosa vitamina.
Soltanto se lei non avesse mai occasione di mangiare un bel piatto di insalata, sarei d’accordo di farle assumere in aggiunta a Kirocomplex, anche una compressa di Acido Folico da 400 microgrammi a giorni alterni.
Rispetto alla terza domanda, quella riguardo la vitamina D, credo ci sia stato un piccolo equivoco. La vitamina D non può mai causare malformazioni al nascituro, anche se assunta in dosi massicce. Diverso il caso della vitamina A e dei suoi derivati, impiegati a volte nel trattamento dell’acne…
Ad ogni modo, per quanto riguarda le dosi di vitamina D raccomandate in gravidanza e allattamento, siamo sui 15 microgrammi al giorno ossia 600 unità internazionali. Il limite massimo per donne in gravidanza e allattamento è fissato a 100 microgrammi al giorno ossia 4000 unità internazionali, come può vedere molto più alto rispetto a quanto indicato nei valori nutritivi di riferimento cui si riferisce Kirocomplex, pensati per donne non ancora in gravidanza.
In merito all’assunzione quotidiana di un integratore che promuova l’ovulazione, capisco la sua perplessità ma in realtà è corretto procedere come indicato ossia una compressa al giorno in modo continuativo. Kirocomplex aiuta non solo l’ovulazione ma migliora anche la sensibilità all’insulina e questo è utile sia prima del concepimento che nelle prime fasi di gravidanza, specialmente in chi soffra di ovaio policistico. Inoltre, sembra che l’inositolo (d-chiro e myo-inositolo) contribuisca anche a “migliorare” la qualità della cellula uovo. Resveratrolo agisce come anti-ossidante e anti-infiammatorio, la vitamina D e il manganese sono elementi preziosi per la fertilità e l’acido folico aiuta a prevenire i difetti della colonna vertebrale e cardiaci del nascituro, nonché a facilitare la produzione di globuli rossi (sempre che non ci siano carenze di ferro: per questo è utile che la dieta contempli carne, pesce e/o legumi).
Rispetto alla contemporanea assunzione di Ferrograd e Kirocomplex, non sono ancora in possesso di informazioni più precise: mi impegno a fargliele avere quanto prima. Ad ogni modo, avendo appena sospeso Ferrograd, non vedo controindicazioni ad assumere Kirocomplex.
Spero di aver risposto almeno in parte a tutti i suoi dubbi, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Gravidanza e mutazioni genetiche

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio.  »

Folidar: è grazie a questo che è iniziata la gravidanza?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti