Dubbi sul giorno in cui è avvenuto l’aborto spontaneo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Prima che subentri un aborto spontaneo, di solito si verifica un arresto della crescita fetale, per cui è difficile stabilire il giorno esatto (o addirittura la settimana) in cui avviene l'interruzione della gravidanza.

Una domanda di: Martina
Sono stata in ospedale dopo aver avuto crampi addominali e perdite vaginali marroncino chiaro, mi hanno detto di aver avuto un aborto
all’8^ settimana + 2 giorni… Ma io ho effettuato una visita ginecologica all^’8 settimana + 5 giorni con battito regolare del feto… È possibile che
ci sia stato un errore?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco la desolazione e lo sconcerto e cerco di aiutarla almeno a circoscrivere quest’ultimo.
Dato che nel referto del pronto soccorso l’embrione misurava 20 millimetri era corrispondente di sicuro all’ottava settimana di gestazione, giorno più giorno meno (loro hanno scritto 8+2 ossia 8 settimane e 2 giorni mentre lei era stata visitata a 8 settimane e 5 giorni… a mio parere 20 millimetri corrispondono almeno a 8 settimane e 5 giorni ma può darsi che il macchinario abbia stabilito 8+2 settimane).
Noi sappiamo che nel primo trimestre le lunghezze prima dell’embrione e poi del feto sono predeterminate e in particolare alla ottava settimana sono comprese tra 15 e 21 millimetri.
È possibile che la sua gravidanza si sia interrotta anche alla nona o persino alla decima settimana, non necessariamente a 8+5 settimane in quanto prima che la gravidanza si interrompa si verifica solitamente un arresto della crescita fetale.
Questo per rassicurarla sul fatto che non è detto che il suo piccolo sia senza battito da due settimane, certamente fino all’ultimo controllo a 8+5 il battito c’era!
Detto questo, non so cosa le abbiano prospettato i miei colleghi ma solitamente dal riscontro di aborto interno si può attendere un mese di tempo prima di sottoporsi al raschiamento. Forse è l’ultima cosa che desidera in questo momento e vorrebbe solo non pensarci più.
Mi permetto di segnalarle questa opzione in quanto è possibile che le perdite marroncine diventino un ciclo vero e proprio e lei riesca a pulirsi autonomamente, senza bisogno di farmaci o di intervento medico. Sarebbe preferibile perché meno invasivo, quindi con minori rischi di complicanze.
Unica accortezza, occorre recarsi in pronto soccorso se le perdite ematiche dovessero diventare emorragiche: in quel caso il raschiamento viene effettuato subito.
Non so se fosse la sua prima gravidanza o avesse già altri figli come spero…saranno ancora più preziosi!
Come diceva una volta una mia figlia: per nascere ci vuole un miracolo.
Spero di averla rincuorata almeno un poco e soprattutto che lei possa veder realizzato il suo desiderio di maternità.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Gravidanza: arriverà dopo un aborto e una GEU?

10/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi.  »

Dopo un aborto spontaneo è più facile avviare una gravidanza?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti