Dubbi sul referto dell’ecografia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/01/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Quando non è chiara la ragione per la quale chi effettua l'ecografia prescrive indagini più approfondite non bisogna avere timore di chiedere delucidazione.

Una domanda di: Valeria
Salve dottoressa. Le invio il referto della morfologica eseguita alle 21+0 settimane di gestazione. Ne ripeterò un’altra venerdì 20 gennaio, quando sarò a 22+2. Grazie ancora.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in effetti dal suo referto non si evince come mai sia stata consigliata l’ecocardiografia fetale e non era nemmeno indicato un controllo ecografico ravvicinato dato che le misure fetali rientravano tutte nei limiti di norma per l’epoca gestazionale.
Le arterie uterine ai limiti superiori possono farci preoccupare anche se va detto che a 20 settimane si devono ancora finire di trasformare a dovere, così come per la placenta ancora troppo bassa rispetto al collo dell’utero…diamo tempo al tempo e confidiamo che la Natura faccia il miracolo di cui è capace.
Ormai al 20 gennaio manca davvero poco e sono dell’idea che questa ulteriore ecografia potrà confermare l’andamento della crescita fetale.
Inoltre lei potrà chiedere spiegazioni ai miei colleghi, in modo da essere aiutata a vivere serenamente questo tempo così speciale.
Non abbia paura di fare domande (magari lasciando un po’ di tempo prima al collega per farsi un’idea chiara della sua situazione) e di far “perdere tempo” a chi la sta valutando: ne va del vostro benessere!
Speriamo che lascino entrare anche il suo compagno durante l’esame. Sembra un particolare ma per via della pandemia i papà sono stati relegati nell’angolino e questo è motivo di insicurezza e di sofferenza per le future mamme.
Se possibile, con gentilezza, chiedete e…speriamo che i miei colleghi siano disponibili nei vostri confronti.
Forza e coraggio, aspetto sue notizie.

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