Dubbi sul referto dell’isterosalpingografia

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/09/2020 Aggiornato il 21/09/2020

Senza la possibilità di visionare le immagini radiologiche l'unica possibilità è quella di confermare quanto sta scritto nel referto che le accompagna.

Una domanda di: Sara
Ho 31 anni e sono 3 anni che con mio marito tentiamo di avere un bambino, (spermiogramma ok e ovulazione tutti i mesi) dopo Il primo anno abbiamo
avuto un positivo (stick indicava 1-2 settimane) ma non abbiamo fatto in tempo a fare le beta all’ospedale che ho avuto un aborto spontaneo. L’anno
scorso ho fatto una miomectomia per togliere due miomi di 4 e 4,5 cm (intramurale e sottosieroso) e ora isterosalpingografia per controllare le
tube il risultato è il seguente:
“Non evidenti reperti di significato patologico. Utero in sede mediana e antiversoflesso,cavità uterina priva di evidenti difetti endoluminali. Entrambe le tube risultano di calibro sottile con ridotto spandimento di MDC in cavità peritoneale specie a DX”.
Il dottore che ha fatto l’esame mi ha spiegato che la tuba di SX è aperta mentre la destra sembrava di no ha provato due volte con il liquido a vedere se si sbloccava ma il risultato della lastra è rimasto uno scarso passaggio di liquido per cui mi ha detto di considerare utile alla fecondazione solo quando ovulo a sinistra. Vorrei un vostro parere sul referto.
Grazie e buon lavoro.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
non posso fare altro che limitarmi a confermare le parole del radiologo, visto che non ho modo di visionare le immagini radiologiche. Tuttavia non c’è motivo di dubitare di quanto le è stato detto. L’unica cosa che posso aggiungere è che probabilmente entrambe le tube hanno una funzionalità ridotta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti